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Risorse It: il valore di una gestione unificata

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Risorse It: il valore di una gestione unificata

17 Giu 2011

di Nicoletta Boldrini

Vista unica, gestione semplificata da un singolo punto di controllo, maggior governance sugli asset e sulla capacità di configurazione delle risorse in funzione dei requirement di business. Questi i punti chiave delle soluzioni oggetto dell’offerta di C.H. Ostfled che, dice il fondatore e Ceo, Claude Ostfled, “aggiungono valore grazie anche alla semplicità e velocità di implementazione”, cui si aggiungono le competenze e le best practice che la società ha maturato soprattutto nella media azienda

L’It asset management, nel suo insieme, gioca un ruolo determinante nell'ottimizzazione e valorizzazione dell'It, soprattutto nel contesto attuale dove quest’ultimo ha un valore e un peso sempre maggiore all’interno delle strategie di business. Ne è convinto Claude Ostfeld, fondatore e Ceo di C.H. Ostfeld, che tuttavia sottolinea come il successo di queste tecnologie in azienda dipenda anche dal loro reale utilizzo e gestione. “Dal punto di vista del service desk, per esempio, una vista d’insieme dei sistemi It permette un miglior supporto ai processi di business – dice Ostfeld -. Tuttavia, se gli strumenti utili a queste attività risultano complessi o confinati a un solo ambito specifico (per esempio nella gestione delle patch o dell’inventario), la loro efficacia può essere riduttiva e, soprattutto, portare poco valore ai fini del business”.
La dichiarazione di Ostfeld ben identifica il ruolo che assume oggi l’It asset management nelle aziende: “Un ruolo sempre più importante se pensiamo al contesto in cui si muovono le aziende oggi – osserva il Ceo – fatto di complessità tecnologica sempre crescente, di scarse risorse economiche da dedicare a progetti di innovazione, di riduzioni del personale con l’accentramento di più skill all’interno di poche figure. Ma è proprio in uno scenario simile che soluzioni di It asset management, soprattutto se modulari e integrate, in grado di coprire tutti i singoli tasselli della gestione delle risorse It (provisioning, inventario, service desk, gestione delle patch, distribuzione del software, gestione delle risorse virtuali, configuration management, ecc.), riescono a dimostrare tutta la loro efficacia”.
Alcuni degli aspetti su cui maggiormente si sofferma Ostfled, infatti, sono le potenzialità in termini di controllo dei costi e ottimizzazione delle risorse (anche umane) che tali soluzioni offrono. “Avere a disposizione uno strumento unico che, attraverso un cruscotto permette la gestione unificata degli asset, aiuta le organizzazioni a eliminare i costi di software e hardware non necessari, gestire efficacemente il ciclo di vita delle risorse e allineare gli investimenti con le esigenze del business”, precisa Ostfeld. “Non solo, avere a disposizione tecnologie come quelle targate Numara [su cui C.H. Ostfeld sta strategicamente puntando proponendole soprattutto al mercato della media impresa, ndr] apre le porte alla possibilità di liberare risorse per fare innovazione. La loro semplicità d’uso garantisce implementazioni veloci con costi accessibili e chiari, permettendo alle aziende di adottare nuove tecnologie senza aggiungere nuovi strumenti, persone o metodologie complesse”.
A spingere l’acceleratore verso queste tecnologie, infine, anche la mobilità, che sottopone le aziende a nuovi modelli operativi e a nuovi flussi di lavoro e, al contempo, introduce, dal punto di vista It, un ulteriore livello di complessità dato dalla numerosità (e diversità) di dispositivi attraverso i quali gli utenti operano e accedono alle risorse It. “Anche in questo caso – precisa Ostfled – a portare valore sono soluzioni di gestione unificata che consentono, attraverso un singolo punto di controllo, di governare e gestire, in sicurezza, differenti dispositivi mobili e di amministrare correttamente i servizi It indirizzati agli utenti in mobilità (con servizi di supporto, assistenza ma anche di erogazione delle applicazioni, accesso ai dati, ecc. da remoto, attraverso Vpn o via web)”.
A dare un’ulteriore spinta all’It asset management in chiave business (ossia come elemento cardine di una strategia di It service management) arriva oggi anche il cloud computing, che porta l’It a ragionare su concetti di valore e qualità dei servizi erogati, dipendenti e strettamente correlati alle risorse It. “Non a caso – conclude Ostfeld – la richiesta di suite per una più efficiente ed efficace gestione degli asseti It sta arrivando dai service provider”.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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