Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

La blockchain per innovare il settore private equity, il ruolo di Northern Trust e Ibm

pittogramma Zerouno

La blockchain per innovare il settore private equity, il ruolo di Northern Trust e Ibm

02 Mar 2017

di Redazione

Le due aziende hanno sviluppato una soluzione blockchain, o “distributed ledger”, fortemente orientata alla sicurezza e basata su Hyperledger Fabric,attualmente disponibile per la gestione delle attività di amministrazione del fondo di private equity gestito dalla Unigestion

Presentata la distribuzione commerciale della tecnologia blockchain  per il mercato del private equity: gli attori in gioco sono Northern Trust in collaborazione con Ibm e altri stakeholder. Si tratta di una soluzione infrastrutturale a supporto di un mercato che da questo punto di vista non ha avuto particolari innovazioni negli ultimi anni.

Nello specifico, Northern Trust e Ibm hanno sviluppato una soluzione blockchain, o “distributed ledger”,  fortemente orientata alla sicurezza e basata su Hyperledger Fabric. La soluzione è disponibile per la gestione delle attività di amministrazione del fondo di private equity gestito da Unigestion, una società di gestione degli asset con sede a Ginevra, in Svizzera, con un portafoglio attuale di 20 miliardi di dollari in asset gestiti. Northern Trust ha collaborato con Unigestion per creare un innovativo ecosistema di private equity progettato per offrire maggiore efficienza, sicurezza e trasparenza. La rete blockchain fornisce insight e trasparenza in tempo reale a tutte le parti coinvolte, inclusi i fund manager e gli investitori, consentendo l’accesso normativo laddove richiesto. È importante osservare inoltre che la rete blockchain è stata progettata per supportare la conformità alle normative locali in vigore. Sia il governo che i regolatori, infatti, sono stati costantemente aggiornati nel corso del processo di sviluppo.
La soluzione blockchain consente il trasferimento di partecipazioni del fondo insieme ad attività di gestione, manutenzione e controllo su tutto il ciclo di vita degli investimenti, attraverso una piattaforma trasparente in grado di offrire una sola versione della verità ai partecipanti con accesso autorizzato e protetto. Inizialmente, Northern Tust metterà la soluzione a disposizione di alcuni clienti selezionati.

La soluzione sviluppata da Northern Trust e Ibm è basata sulla tecnologia open source Linux Foundation Hyperledger Fabric. Northern Trust impiega inoltre la rete business ad alta protezione di Ibm Blockchain, caratterizzata da gestione dei codici e della crittografia assistita da hardware, per migliorare la sicurezza e la scalabilità delle transazioni su Ibm Cloud per lo sviluppo di applicazioni basate su cloud.

“La blockchain – ha affermato Arvind Krishna, Senior Vice President of Hybrid Cloud e Director, Ibm Research – è una tecnologia ideale per portare l’innovazione nel mercato del private equity, consentendo a Northern Trust di migliorare i processi aziendali tradizionali a ogni passaggio e offrire maggiore trasparenza ed efficienza. Basandosi su Hyperledger Fabric e avvalendosi della sicurezza offerta dalla propria rete blockchain ad alta protezione, Ibm ha collaborato con Northern Trust per sviluppare una potente soluzione d’impresa per mettere la blockchain a servizio del settore private equity”.
“Northern Trust – ha dichiarato Justin Chapman, capo globale promozione e ricerca, Northern Trust – prevede opportunità sostanziali per il miglioramento del mercato private equity grazie all’introduzione della tecnologia blockchain. Si tratta di un importante primo passo verso un collegamento più efficace fra i diversi partecipanti, inclusi investitori, manager, amministratori, regolatori, consulenti e auditor”.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti.

Articolo 1 di 3