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Gartner indica i 30 paesi su cui puntare per i servizi It offshore

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Gartner indica i 30 paesi su cui puntare per i servizi It offshore

05 Gen 2011

di ZeroUno

Molte organizzazioni che scelgono di spostare i propri servizi It in Paesi a minore costo sono bloccati dal compito di determinare quale Paese (o Paesi) potrebbero ospitare al meglio le proprie operazioni.
"Quest'anno le nazioni Top30 sono esclusivamente Paesi emergenti" afferma Ian Marriott, research vice president di Gartner "dato che il passo è più lento nei Paesi sviluppati, abbiamo scelto di focalizzarci su quelle località che sono ancora in maturazione e sviluppo, a livello interno e internazionale"
Sono presenti nove nazioni Asia/Pacifico, rispetto alle dieci dell'anno precedente. Questo include il leader incontrastato nei servizi offshore: l'India; e la maggiore sfidante in termini di potenzialità, la Cina.
Le Top 30 nei servizi offshore nel 2010, per regione, sono:
· Americhe: Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Messico, Panama e Perù.
· Asia/Pacifico: Bangladesh, Cina, India, Indonesia, Malesia, Filippine, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam.
· Europa, Medio Oriente e Africa (Emea): Bulgaria, Republicca Ceca, Egitto, Ungheria, Mauritius, Marocco, Polonia, Romania, Russia, Slovacchia, Sudafrica, Turchia e Ucraina.
Negli ultimi 12 mesi, Gartner ha osservato una considerevole propensione di molti Paesi a consolidare o aumentare il proprio posizionamento come fornitore di servizi offshore. Le nazioni emergenti hanno posto particolare enfasi sull'IT e i processi di business come veicolo per la crescita economica, mentre molti potenziali partner commerciali si stanno muovendo dalla recessione ad un tentativo di crescita. Il risultato è che otto nuovi Paesi sono entrati in classifica, cinque per la prima volta (Bangladesh, Bulgaria, Colombia, Mauritius e Perù).

"I manager e i service provider dovrebbero usare una varietà di punteggi per orientarsi nel determinare quali luoghi sono adatti alla propria organizzazione" afferma Marriott "In questo ambiente globale in crescita dinamica, i fornitori internazionali continueranno a estendere la propria impronta in geografie differenti, portando con sé la propria esperienza e maturità, mentre i fornitori locali cercheranno di diventare fornitori offshore, ricercando opportunità e nicchie da esplorare. Anche in alcuni Paesi che hanno scarse valutazioni per determinate categorie (globalmente o localmente) è possibile trovare fornitori singoli in grado di mitigare alcuni di questi rischi".

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