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Europa e cloud: i Cio puntano alla flessibilità di business e non solo al risparmio nei costi

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Europa e cloud: i Cio puntano alla flessibilità di business e non solo al risparmio nei costi

02 Mag 2011

di Nicoletta Boldrini

Una ricerca condotta da Brocade mostra che almeno metà delle aziende europee considera il cloud fondamentale per migliorare l’agilità e le performance di business

La crescente esigenza delle aziende di competere in un mercato in continua evoluzione e la necessità di avere accesso immediato alle informazioni, indipendentemente da dove ci si trovi, hanno reso il cloud un elemento chiave nelle attuali strategie di business. A confermare questa tendenza sono i risultati di una nuova ricerca di Brocade, che ha interpellato 450 Cio europei tra gennaio e febbraio 2011, dalla quale emerge che il 48% delle aziende ha già implementato un’architettura cloud, mentre più della metà indica la flessibilità aziendale come il principale motivo di questa scelta. È invece interessante notare come il risparmio, in termini di spese operative e di capitale, rappresenti una ragione secondaria per le aziende, con il 16% e il 14% rispettivamente.
Secondo Brocade, il cloud computing può essere definito come una modalità di computing in cui funzionalità It elastiche e scalabili vengono fornite come servizio su reti pubbliche, tra le quali anche Internet. La ricerca indica che circa la metà delle aziende presenti in Europa sta già utilizzando soluzioni di cloud computing, e un ulteriore 31% invece ha in programma di iniziare il processo di migrazione entro il prossimo anno. Delle aziende che hanno già scelto le applicazioni cloud, l’85% dichiara di voler scalare ulteriormente le implementazioni nei prossimi 12 mesi per gestire processi critici come il backup o il ripristino dei dati.
Le performance, l’affidabilità e la gestibilità delle reti rappresentano fattori chiave per il successo dei progetti cloud. Entro il 2013, secondo Gartner (“Is Your Network Design the Weak Link in Cloud Computing?”, agosto 2010), almeno il 60% delle aziende avrà problemi di lentezza o irregolarità delle performance delle applicazioni a causa di configurazioni di rete non adeguate. Considerando la rete come elemento fondamentale per la realizzazione di ambienti cloud pubblici e privati, Brocade, con la collaborazione del Cloud Industry Forum, ha scoperto che circa il 90% degli intervistati include il cloud nelle strategie It da adottare. Se la flessibilità è l’elemento chiave che spinge le aziende ad affidarsi al cloud, qualsiasi problema legato ai servizi si rifletterebbe inevitabilmente sulla produttività, rendendo necessario che la rete sia ottimizzata per il cloud a tutti i livelli.
La sfida per incentivare l’adozione delle tecnologie cloud continua; almeno due terzi delle aziende hanno ancora dubbi sull’effettiva sicurezza del cloud computing, soprattutto quando si tratta di affidare dati sensibili nella cloud, e questo dimostra quanto ancora si debba lavorare.
Dalla ricerca emerge inoltre che:
– il 94% delle aziende che utilizzano il cloud sono soddisfatte dei risultati;
– tra coloro che ancora non hanno effettuato il passaggio al cloud, poco meno di un terzo (31%) dichiara di volerlo implementare entro il prossimo anno;
– solo il 12% afferma di non avere intenzione di migrare al cloud computing;
– le prime tre applicazioni attualmente implementate nella cloud sono la gestione delle e-mail (41%), il backup dei dati e il disaster recovery (35%) e lo storage (34%).

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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