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Convergenza e integrazione, i focus point di Hds

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Convergenza e integrazione, i focus point di Hds

11 Set 2014

di Nicoletta Boldrini

L’azienda focalizza la propria posizione e strategia di offerta puntando su progetti di integrazione e convergenza in ambito storage, private cloud, applicativo e di content management. Intanto prosegue il processo di consolidamento organizzativo di Hitachi con la creazione della Global Information Solution Division, nella quale confluisce anche Hds

MILANO – Inizia a ‘prendere forma’ il processo di consolidamento organizzativo e di offerta iniziato da Hitachi ormai qualche anno fa con il chiaro intento di uniformare il business sotto un unico ‘cappello’, quello di una One Hitachi. Il bilancio 2013 testimonia l’impegno del Gruppo che chiude con un fatturato complessivo di 93,4 miliardi di dollari [in leggera decrescita se lo si conteggia in dollari, ma con segno positivo guardando alla valuta giapponese – ndr], 20,6 dei quali derivanti da Hds-Hitachi Data Systems, la divisione aziendale cui fa capo tutta l’offerta in ambito It.

Dario Pardi, Vice President Emea Global Markets di Hds

Ad annunciare i risultati è Dario Pardi, Vice President Emea Global Markets di Hds, il quale illustra in dettaglio anche i prossimi passi della strategia di unificazione e consolidamento. Si parte proprio da Hds che diventa tassello portante della nuova unità di business chiamata ‘Global Information Solution Division’ sotto la quale confluiscono anche altre tre aziende del gruppo (Itpd – It Platform Division Group, HiCam – Hitachi computer products America, HiCef – Hitachi computer products Europe/France). “Un’unica divisione – spiega Pardi – cui competerà il business su svariati fronti dal punto di vista dell’offerta: soluzioni storage; private cloud (con server e storage virtualization, networking e sicurezza); soluzioni applicative (database, soluzioni Oracle e Microsoft, Sap Hana, ecc.); data protection (in particolare con progetti di backup e disaster recovery); file & content management (Hitachi Content Platform, Hitachi Data Ingestor, Nas, Data Analytics, Hadoop, soluzioni per i big data). Il tutto corollato da servizi professionali per la definizione degli It economics, da Managed Services Solutions, servizi di Cloud Enablement e altri quali quelli specifici per la Service Catalog Definition o per guidare le aziende in percorsi di trasformazione It”.

Walter Simonelli, Country Manager di Hds Italia

Una divisione ‘unificata’ che, esprime il top manager, “intende crescere del 10-15% nel 2015, ‘prendendosi’ il 2014 come anno ulteriore di consolidamento, necessario per affrontare al meglio le sfide dettate dalla cosiddetta ‘Social Innovation’ che intendiamo indirizzare sul fronte della infrastrutture (machine data), dei contenuti (human data) e delle informazioni (business data)”.  
Come questa visione strategica si declinerà nel nostro paese lo spiega il nuovo Country Manager di Hds Italia, Walter Simonelli: “Nel mercato storage e server assistiamo a un calo significativo della componente hardware per quanto riguarda lo storage, con una crescita esponenziale, di contro, della parte software. In ambito infrastrutture, crescono ancora i mainframe e i blade per esigenze di centralizzazione, nel primo caso, e di controllo e riduzione dei costi del data center, nel secondo. Questo scenario ci dice che la crescita dei progetti It si verificherà grazie a progetti di integrazione e convergenza. Ed è proprio su questo fronte che puntiamo, prevedendo una crescita del business locale italiano del 14% per il 2014, in particolare indirizzando i mercati dell’healthcare, Cme (Communication, Media and Entertainment) e medicale (ospedaliero in particolare) attraverso progetti di gestione e convergenza per machine data, human data e business data”.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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