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Come si calcola il ROI di una Virtual Dektop Infrastructure

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VIRTUALIZZAZIONE

Come si calcola il ROI di una Virtual Dektop Infrastructure

14 Ott 2014

di redazione TechTarget

Non esiste una formula magica o perfetta per calcolare il ritorno dell’investimento della VDI. Il consiglio degli esperti è di utilizzare i sistemi di calcolo dei vendor, dare un’occhiata ai vari fattori di costo per poi tirare le somme facendo la tara con valutazioni più personali.

Calcolare i costi della virtualizzazione non è sempre facile per tanti motivi diversi legati al tipo di infrastrutture hardware e software in gioco, alla tipologie di business, alla periodicità dei workflow, al personale coinvolto nel servizio lato management e lato utente finale. Virtual Desktop Infrastructure significa semplificazione nella governance ma non nel calcolo del ROI. Ci sono alcune cose che dovete prendere in considerazione.


Ci sono fattori tangibili…
Prima di tutto, molti fornitori offrono vere e prorpie calcolatrici tarate sulle Virtual desktop Infrastrucuture che monetizzano il ROI, ma possono anche protendere il piatto della bilancia verso gli aspetti più favorevoli della virtualizzazione al fine di farla sembrare più attrattiva e invogliare alla scelta. Evidenziare numeri, magari a discapito di altri apparentemente meno significativi, non è sinonimo di buona informazione.

Quando i conti, invece, li si fa in piena autonomia, la prima cosa da considerare sono i costi delle licenze. Si tratta di una voce che include le licenze per il software VDI, i sistemi operativi dei server VDI, l’accesso client nonché il sistema operativo che verrà eseguito sul desktop virtuale.

Un’altra voce di costo da considerare riguarda l’hardware. Nell’attuare la Virtualizzazione dei Desktop probabilmente sarà necessario avere a disposizione alcuni server che, fungendo da host, potranno supportare i desktop virtuali.

Non sempre una server farm è equipaggiata per migrare verso una dimensione logica delle macchine e questo significa che si potrebbe aver bisogno di altri server da integrare nell’infrastruttura. Alcuni sistemi di calcolo forniti dai vendor presuppongono che si riutilizzi l’hardware del desktop ma, se avete intenzione di sostituire l’hardware desktop esistente, è necessario aggiungere alla spunta anche questo tipo di investimento.


… e fattori intangibili
Poi ci sono alcuni costi aggiuntivi meno tangibili. Ad esempio, non è facile prevedere che effetto avrà l’ambiente VDI sulla produttività lato utenti e lato amministratori. Rallentamenti, formazione, anomalie nella continuità operativa da imparare a gestire non sono quantificabili ma sono impattanti, rispetto al business.

Nel computo vanno poi aggiunte altre voci di spesa connessi alla necessità di potenza e ral affreddamento che vanno aggiunti all’equazione. Senza dimenticare i costi di manutenzione in corso, così come l’eventualità di un aggiornamento hardware o una sua sostituzione.

Insomma, se siete interessati a determinare il TCO o il ROI della virtualizzazione dei desktop, sappiate che non esiste una formula magica o perfetta. Il consiglio degli esperti è di utilizzare i sistemi di calcolo dei vendor, dare un’occhiata ai vari fattori di costo per poi tirare le somme facendo la tara con valutazioni più personali.

redazione TechTarget

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