Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Alma Toolbox, come concretizzare il modello DevOps

pittogramma Zerouno

Alma Toolbox, come concretizzare il modello DevOps

17 Gen 2017

di Informazione Pubbliredazionale

La soluzione di AlmavivA, che include un mix di metodologie, tecnologie proprietarie e open source, interventi di change management, favorisce la collaborazione tra team di sviluppo e Operations accelerando il rilascio applicativo

Investire in strumenti DevOps che permettono di migliorare la collaborazione tra team di sviluppo e Operations accelerando il rilascio applicativo, rientra tra le priorità della nuova digital enterprise. L’obiettivo è recuperare agilità e velocità di business per soddisfare il mercato sempre più esigente.

In questo scenario, AlmavivA propone AlmaToolBox, una soluzione completa, flessibile e modulare, indirizzata alle aziende private e alle amministrazioni pubbliche per favorire l’integrazione in ambito DevOps: non si tratta di un prodotto singolo, ma piuttosto di un mix di metodologie, strumenti It e interventi di change management sull’assetto organizzativo dell’impresa e del dipartimento informativo.

Disponibile in versione on-premise presso le infrastrutture dei clienti e in modalità PaaS (dall’HyperCED AlmavivA), AlmaToolBox permette di gestire l’intero ciclo di vita delle applicazioni coprendo tutte le possibili esigenze di governance, tracciatura, automazione, anticipazione dei problemi e cooperazione tra sviluppo e operation in ottica agile.

Soluzione flessibile e modulare

Elementi tecnologici di riferimento di AlmaToolBox – fonte: Almaviva

La soluzione è stata pensata all’insegna della flessibilità per adattarsi a contesti diversi, facilitandone l’integrazione: permette infatti di armonizzare l’Agile e lo Scrum con regole contrattuali o di processo meno snelle e di coordinarle all’interno di schemi enterprise complessi in cui convivono molteplici pratiche e standard (ad esempio Itil e Cmmi).

Scendendo nei dettagli tecnici, la piattaforma riunisce prodotti di mercato, strumenti e middleware open source, moduli software customizzati, grazie a un modello di Open Organization basato su: una rete ampia e dinamica di partnership tecnologiche con i principali player del mercato It; una community di sviluppatori open source che aderiscono al progetto AlmaToolBox Community Edition; un parco clienti con esigenze crescenti e specifiche che offrono la spinta per lavorare al miglioramento continuo della soluzione.

Sotto il profilo metodologico, invece, la piattaforma sfrutta l’AlmavivA DevOps Maturity Model, che prevede un processo articolato in livelli di maturità crescenti, con una transizione tra livelli regolata attraverso l’approccio Calmss (Culture, Automation, Lean, Measurement & management, Sharing, Sourcing) di Forrester.

Una serie di casi di eccellenza

AlmaToolBox è già una realtà in essere presso numerose organizzazioni del settore pubblico e privato e vanta significative referenze. Una delle più grandi aziende Ict italiane ha adottato la soluzione on-premise con l’obiettivo di gestire quasi 2.000 progetti software mediante tracciatura avanzata, processi Agile, continuous integration e, in prospettiva, DevOps. Tra i clienti, figurano anche Ragioneria Generale dello Stato, dove è stata completamente automatizzata la pianificazione di progetto, e Corte dei conti, con attuazione dello “Shift left Agile” mediante tracciatura Scrum avanzata, continuous integration, uso della Lean nei processi di produzione del software. Un caso particolarmente significativo è rappresentato da Trenitalia: l’introduzione di Agile/Scrum e continuous Integration in ambito sistemi di vendita ha permesso un abbattimento del 40% di incidenti in produzione e un 80% di riduzione dei tempi di rilascio delle fix.

Informazione Pubbliredazionale

Articolo 1 di 5