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Esperienze di sviluppo It-business radicalmente semplice

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Esperienze di sviluppo It-business radicalmente semplice

14 Apr 2008

di Rinaldo Marcandalli

Marzo 2008 – David M. Upton, professore di Business Administration alla Harvard Business School e Bradley R. Staats, Ricercatore per il Dottorato in Technology e Operation  Management hanno studiato il caso della Banca Shinsei in Giappone come esempio emergente fra le aziende che hanno applicato l’approccio “path-based”: tale approccio realizza una piattaforma It fungibile nell’indirizzare e coprire “tutti” i requirement del business non solo quale base per le operazioni in essere, ma anche come rampa di lancio o “cammino” aperto per nuove funzioni, servizi e soluzioni di operazioni futuribili. Così Shinsei Bank ha disegnato, costruito e dispiegato sistemi in cui le strategie It non si sono solo allineate (in senso governance) alle strategie di business, ma sono state concepite come fuse assieme con loro fin dall’inizio della piattaforma It. A questo risultato è arrivata mescolando assieme “variazioni innovative di vecchi temi” e principi radicalmente nuovi, tutti riconducibili al business design aperto agli utenti, come: impiegare le tecnologie più semplici (e orientate prosumer, cioè al consumer, ma facendo in modo che possa fare lui stesso l’ingegnere della produzione), rendendo il sistema veramente modulare, lasciando che sia scelto dagli utenti stessi, e garantendo che anche gli utenti puri abbiano voce in capitolo nei miglioramenti successivi. Gli autori ne estrapolano l’approccio “path-based”, che appunto estende il vecchio processo di sviluppo a spirale a business e tecnologie considerate assieme, riuscendo così a superare in modo più efficiente l’attrito di primo distacco di coprire tutti i requirement di business prima che un progetto parta, causa la frequente difficoltà degli utenti di specificare ad altri tutto quello che serve loro; le necessità impreviste che si scoprono quando si va operativi; e soprattutto riuscendo meglio nella difficile impresa di persuadere gli utenti ad usare un sistema e sentirsene padroni (owner).

Rinaldo Marcandalli
Giornalista

Consulente aziendale e giornalista. 40+ anni di esperienza nello sviluppo software, laboratorio IBM e field, nelle telecomunicazioni prima e poi nelle applicazioni e nel governo del Dipartimento It. Esperienze sul campo in settori bancario, in particolare interbancario, assicurativo e pubblica amministrazione. Da 20+ anni segue prima da consulente e poi come giornalista l’evoluzione dei processi nei settori e da 10+ anni la loro trasformazione progressiva al digitale, specializzandosi nello studio della riorganizzazione agile, digitale e smart delle Aziende.

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