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Infor, ancora innovazione di prodotto: “In arrivo in Italia suite verticali e BI”

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Infor, ancora innovazione di prodotto: “In arrivo in Italia suite verticali e BI”

18 Lug 2012

di Daniele Lazzarin

Il vice president Enza Fumarola approfondisce gli sviluppi più recenti, tra cui anche un accordo con Amazon Web Services in chiave cloud, e gli impatti in Italia della fusione con Lawson.

Enza Fumarola, Vice President, Erp Sales Emea Southern Region di Infor

Dopo aver lanciato la nuova piattaforma Infor 10 lo scorso ottobre, Infor sta continuando la strategia di innovazione di prodotto promossa dal Ceo Charles Phillips, in carica dal 2010. Abbiamo chiesto a Enza Fumarola, Vice President, Erp Sales Emea Southern Region del terzo fornitore mondiale di business application, di approfondire i più recenti annunci. “Già nel 2011 i nostri rilasci di prodotti e funzioni sono cresciuti del 70% rispetto al 2010 – spiega Fumarola -. Ora nel 2012 Infor sta investendo 300 milioni di dollari in innovazione di prodotto 'on top' rispetto al normale budget R&d”.

Tra i recenti rilasci più rilevanti ci sono le 13 Industry Suite di Infor 10, soluzioni per settori verticali che integrano le tecnologie Infor 10 Ion (suite per l’interoperabilità e i servizi di gestione progettata per semplificare l’integrazione e la gestione dei dati, indipendentemente dal luogo in cui si trovano e dall’applicazione con cui sono stati creati) e Workspace (nuova interfaccia utente che integra le informazioni contenute in applicativi e fonti diverse presentandole su un’unica schermata). In Italia, precisa Fumarola, saranno proposte le cinque Industry Suite per i settori manifatturieri discreti (il target storico di Infor in Italia), e alcune 'new entry'. “Non abbiamo abbastanza risorse, competenze e partner in Italia per coprire tutte le Suite: per ora, quindi, ai settori tradizionali aggiungeremo solo distributori di componentistica, food & beverage, fashion, e fornitori dell'edilizia, in particolare produttori di piastrelle”.

In questi nuovi settori, Infor Italia ha acquisito risorse, partner e clienti, nonché l'Erp M3 entrato a far parte del portafoglio d’offerta di Infor grazie alla fusione con Lawson (acquisizione ultimata nel 2011, ndr): “Da aprile siamo un'unica organizzazione: Lawson in Italia ha portato in dote tre partner – Cad It, Datasys, e un terzo appena reclutato di cui ancora non posso fare il nome -, e un centinaio di clienti tra aziende italiane e filiali italiane di gruppi internazionali: molte di queste ultime sono a capo di intere regioni, quindi con rilevante capacità di investimento, il che ci fa ben sperare”.

Tornando agli annunci di prodotto, tra i più recenti ci sono Infor 10 Business Intelligence e Ion Intelligence: “La prima è un'evoluzione della nostra soluzione Bi 'classica' di analisi multidimensionale di dati statici; Ion Intelligence invece si basa su funzioni preconfigurate, è in grado di lavorare su database aggiornati in tempo reale e, facendo leva su Ion Workspace, anche di presentare dati con le funzioni grafiche più avanzate, anche su dispositivi mobili come iPad”.

A proposito di Ion Workspace, Infor ha da poco presentato la nuova versione di quest'interfaccia utente, che promette un'esperienza di livello consumer grazie a tecnologie push ed event management, processi role-based, Bi nativa e tool di social collaboration. “Stiamo lavorando soprattutto all'integrazione di fonti diverse: social, Bi e database esterni da una parte, e dati Erp 'classici' dall'altra”.

Di recente Infor ha anche annunciato un accordo con Amazon Web Services per permettere ai clienti di utilizzare risorse cloud per sviluppi e test di istanze e personalizzazioni Erp. “Tutte le soluzioni di Infor 10 sono disponibili in cloud: in Italia la domanda è ancora lontana dai livelli dei Paesi anglosassoni, ma iniziamo a ricevere richieste, per ora piuttosto specifiche in aree a basso tasso di personalizzazione: gestione asset, note spese, alcuni aspetti della gestione del personale”.

Infine abbiamo chiesto a Fumarola un punto di vista sull'andamento del mercato in Italia. “I settori manifatturieri discreti sono fatti di supply chain complesse; può capitare che in tempi come questi un anello della catena abbia problemi di liquidità, ma le aziende che investono in innovazione di prodotto hanno resistito bene nel primo semestre 2012. Il trend quindi è stato positivo anche per noi: varie volte siamo stati coinvolti in software selection di clienti che stavano valutando se cambiare fornitore e spesso le innovazioni di Infor 10 sono state un argomento decisivo”. Quanto al secondo semestre, “è molto difficile fare previsioni: mi aspetto dei rallentamenti in alcune aree; comunque questi mesi saranno decisivi per capire cosa succederà nel 2013”.

Daniele Lazzarin

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