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Engineering: tutto sulla Soa per energy e utilities

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Engineering: tutto sulla Soa per energy e utilities

31 Ott 2008

di Nicoletta Boldrini

Tre anni di lavoro e implementazione tecnologica, 180 risorse dedicate allo sviluppo della nuova soluzione  web based sviluppata in architettura SOA. Un investimento pari al 5% circa dei ricavi della divisione Energy & Utilities. Engineering lancia Net@SUITE

MILANO – Un “parco” di oltre 200 clienti e oltre 20 milioni di utenze complessivamente gestite nei segmenti energia elettrica, gas e acqua in Italia; un market share di oltre il 35% nel segmento acqua, del 65% in quello gas e del 7% nell’energia elettrica (che sale al 55% se si depura il dato delle quote di Enel). Numeri importanti che hanno spinto Engineering ad investire tempo, risorse e denaro nella reingegnerizzazione delle soluzioni di billing e Crm dedicate al mercato Energy & Utility (l’investimento economico è pari ad oltre 10 milioni di Euro).
“Abbiamo deciso da tempo di scommettere sulla Soa e quindi stiamo investendo tutte le nostre energie in questa direzione”. Vincenzo Tartuferi, direttore della divisione Energy & Utilities di Engineering, commenta così i dati testimoni degli sforzi che l’azienda sta da diversi anni indirizzando verso le nuove architetture orientate ai servizi. “Il mercato delle Utilities è in grande fermento e credo che questo trend proseguirà per i prossimi cinque anni almeno – prosegue Tartuferi -. Le aziende di questo comparto stanno subendo una vera e propria rivoluzione organizzativa, che implica la nascita di nuovi processi e modelli organizzativi, spesso trasversali a diverse aziende (per esempio quella di produzione o fornitura, quella di vendita e poi di distribuzione all’utente finale). Ad accelerare i cambiamenti anche le normative (il federalismo fiscale porterà nuove esigenze in questo senso) e la liberalizzazione delle forniture che ha portato le aziende ad acquisizioni e fusioni per continuare ad essere competitive. Un panorama che costringe necessariamente le aziende di questo settore a raggiungere una perfetta integrazione dei sistemi e una flessibilità e dinamicità che non può assolutamente rimanere sulla carta degli uomini di marketing”.
Uno scenario che sembra “disegnato” apposta per le Soa e che per Engineering rappresenta una grande opportunità di sviluppo e consolidamento dell’offerta. Recentissimo infatti l’annuncio di  Net@SUITE, la soluzione sviluppata da Engineering nell’ordine di due direzioni: tecnologica, verso l’inserimento di un’architettura Soa basata su una tipica struttura a livelli e a moduli che prevede una stratificazione del software sia verticale che orizzontale, secondo il modello di architettura n-tier; funzionale, con la proposta di funzionalità nuove pensate per le specifiche esigenze del segmento Energy & Utilities.
“I vantaggi della architettura Soa si traducono sia nella fase progettuale che in quella di manutenzione e gestione operativa”, precisa Tartuferi. “In fase di progetto la flessibilità e integrabilità di un prodotto Soa permette di sviluppare progetti più snelli e a costi più contenuti. Successivamente, grazie alla possibilità di intervento in singole aree o per singola esigenza, si possono rimappare nel sistema It evoluzioni e cambiamenti dei processi di business senza dover stravolgere tutto il sistema (con conseguente riduzione dei costi legati alla manutenzione evolutiva)”.
“Non solo, nella nostra architettura il front end è separato dal back end, ovvero dai dati, e comunica con il database o i database aziendali richiedendo servizi attraverso uno scambio messaggi (che possono diventare indicatori di business attraverso un modulo KPI – Key Performance Indicator)”, aggiunge Tartuferi.
Tradotto in business, una simile architettura consente di implementare velocemente nuove funzionalità o nuovi “pezzetti” di architettura garantendo quella scalabilità necessaria ad aziende in forte movimento come quelle del settore energetico che, secondo Engineering, possono trovare nella Soa “l’uovo di Colombo”.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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