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Da Mizar Consulting e Cattid l’Rfid per il fashion di fascia alta e lusso

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Da Mizar Consulting e Cattid l’Rfid per il fashion di fascia alta e lusso

12 Gen 2009

di Riccardo Cervelli

Obiettivo: coinvolgere un gruppo di imprese, attive nel settore del fashion di alto livello e del lusso, per capire come la tecnologia Rfid possa contribuire a snellire la logistica lungo tutta la supply chain e tutelare il marchio made in Italy. È il progetto “Strategie di innovazione nei processi aziendali: l’impatto della tecnologia Rfid nel settore della Moda. Applicazioni e ritorni di investimento per item ad alto valore aggiunto" nato dalla collaborazione tra Mizar Consulting e Cattid

Obiettivo: coinvolgere un gruppo di imprese, attive nel settore del fashion di alto livello e del lusso, per capire come la tecnologia Rfid possa contribuire a snellire la logistica lungo tutta la supply chain e tutelare il marchio made in Italy. Il tutto garantendo i massimi ritorni sugli investimenti. Nello stesso contesto si vuole arrivare anche a concepire delle soluzioni prototipali. Tra le tematiche su cui si concentrano gli sforzi, da perseguire mediante soluzioni per la tracciatura basate sull’utilizzo di tag e strumenti di rilevazione da integrare alle infrastrutture esistenti, si segnalano l”dentificazione dell’originalità del prodotto e la gestione integrata della distribuzione.
Stiamo parlando del progetto “Strategie di innovazione nei processi aziendali: l’impatto della tecnologia Rfid nel settore della Moda. Applicazioni e ritorni di investimento per item ad alto valore aggiunto”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Mizar Consulting, società d’ingegneria specializzata nello studio delle attività e dei processi, con il Cattid (Centro per le Applicazioni della Televisione e delle Tecniche per l’istruzione a Distanza) dell’Università di Roma “La Sapienza”.
All’interno del Cattid, che è diretto dal Prof. Ugo Biader Ceipidor, il progetto vede attivo in particolare l’Rfid Lab, laboratorio di riferimento a livello internazionale per la sperimentazione e la ricerca sull’Rfid coordinato dal Prof. Carlo Maria Medaglia. La struttura, oltre che delle soluzioni di Radio Frequency Identification in senso stretto, si occupa della loro integrazione con altre tecnologie wireless quali Bluetooth e Zigbee per Pan (Personal Area Network), Wi-Fi nelle Wlan (Wireless Local Area Network), Gsm/Gprs nelle Wwan (Wireless Wide Area Network) e mobile communication di “quali contatto” mediante Nfc (Near Field Communication).
Oltre a essere tradizionalmente impegnato in attività di ricerca nel quadro di progetti nazionali e internazionali, l’Rfid Lab fornisce anche supporto per la realizzazione di applicazioni pilota per aziende partner in settori quali logistica, turismo, fashion, trasporti sanità. Infine è in grado di occuparsi della formazione delle risorse umane che progetteranno e gestiranno i sistemi Rfid.
Il progetto concepito dalla partnership Mizar-Cattid si rivolge a tutte le aziende di spicco del settore fashion come i produttori del tessile, i produttori di pellami e i distributori di capi d’abbigliamento e accessori (brand italiani e produzione delocalizzata).
Per maggiori informazioni: www.mizar-consulting.it o http://w3.uniroma.it.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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