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Zscaler Digital Experience, ecco le nuove funzionalità

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Zscaler Digital Experience, ecco le nuove funzionalità

Migliorare la collaborazione e la produttività dei dipendenti, questo il fine delle novità apportate alla soluzione che offre informazioni dettagliate su Microsoft Teams e Zoom per identificare e risolvere rapidamente i problemi di prestazioni

15 Dic 2021

di Redazione

Sono state presentate nuove funzionalità che vanno ad arricchire Zscaler Digital Experience, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione e la produttività dei dipendenti.

Fornito come servizio integrato sulla piattaforma cloud-native Zero Trust Exchange di Zscaler, ZDX fornisce una visibilità unificata sui dati telemetrici di utenti, connessioni e applicazioni cloud per isolare e risolvere i problemi legati all’esperienza d’uso degli utenti. Le nuove integrazioni consentono ai team di sicurezza, networking e help desk di lavorare insieme per gestire in modo efficiente i problemi legati alla qualità di Microsoft Teams e Zoom, ridurre i tempi di risoluzione dei problemi e ottimizzare la produttività dei dipendenti.

Nello specifico, le nuove funzionalità di ZDX offrono monitoraggio di livello enterprise , operando come un servizio unificato sulla piattaforma Zscaler, e consente ai team IT e della sicurezza di risolvere proattivamente i problemi di rete e di qualità delle call combinando il monitoraggio basato su API dei parametri specifici delle applicazioni con il monitoraggio attivo e continuo dei dispositivi degli utenti, della rete e della disponibilità delle applicazioni per le applicazioni SaaS critiche, come Microsoft Teams e Zoom.

Inoltre è offerta nuova visibilità e gestione delle prestazioni UCaaS. Zscaler si integra con Microsoft Teams e Zoom attraverso API sicure per accedere ai dati dettagliati della telemetria degli utenti e delle applicazioni in un unico luogo. Offrendo una visione integrata di tutti i dati di sistema delle riunioni e delle interazioni degli utenti, ZDX aiuta i team IT a individuare e risolvere meglio le fonti di latenza e perdita di pacchetti che possono avere un impatto sull’esperienza dei dipendenti e sull’efficienza.

ZDX consente ai team della sicurezza, networking e help desk di gestire in modo proattivo i problemi di comunicazione unificata, risolvere i problemi di connessione, ridurre i tempi di risoluzione dei problemi e ottimizzare la produttività degli utenti. Poiché ZDX monitora continuamente le prestazioni, molti problemi di connettività possono ora essere risolti in modo proattivo prima che si traducano in un ticket all’help desk.

Viene, poi garantito, miglior supporto per Microsoft 365. I team IT possono utilizzare ZDX per analizzare le tendenze, i parametri delle prestazioni e i punteggi dell’esperienza digitale per identificare i problemi e le opportunità per migliorare le esperienze degli utenti con Microsoft 365.

Ancora, ZDX fornisce una visione estesa sulla connettività degli utenti per applicazioni private protette da Zscaler Private Access. I team IT e della sicurezza beneficiano di una dashboard centralizzata con tutti i dati telemetrici rilevanti per risolvere i problemi legati all’esperienza degli utenti con le applicazioni private.

Infine, ZDX si integra con la piattaforma ServiceNow ITSM attraverso API basate sugli eventi per la condivisione di notifiche di incidenti in tempo reale. I team IT possono automatizzare la creazione di ticket IT basati su avvisi ZDX, ottimizzando così i flussi di lavoro di correzione per una migliore gestione degli incidenti IT.

“Entro il 2023 – ha detto Gartner – il numero di telelavoratori raddoppierà fino a superare di due terzi quello dei lavoratori digitali, perciò gli acquirenti richiederanno funzionalità specifiche che abilitino la possibilità di lavorare ovunque”.

“I team IT – ha dichiarato Dhawal Sharma, VP Products, Zscaler – non possono garantire un’esperienza utente ottimale e risolvere proattivamente i problemi di performance UCaaS se non sono in grado di vedere o misurare i dati della telemetria tra i dipendenti e le applicazioni critiche, come Microsoft Teams o Zoom. Zscaler Digital Experience affronta le tre principali sfide che impediscono una collaborazione ottimizzata per la forza lavoro ibrida: dati utente isolati, strumenti di monitoraggio legacy limitati e una mancanza di dati analitici e flussi di lavoro che possono ottimizzare e migliorare la produttività e l’esperienza digitale dei dipendenti, ovunque si trovino”.

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Redazione

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