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Personal shopper sul palmo di mano

pittogramma Zerouno

Personal shopper sul palmo di mano

18 Gen 2011

di Maria Luisa Romiti

Dedicata in particolare al settore del fashion e dei brand del lusso, The Velvet Suite, la nuova soluzione di ILoveVelvet per iPhone, iPod e iPad, consente agli addetti alle vendite di offrire ai clienti un servizio di “concierge shopping”, una vendita personalizzata sulla base dei gusti e delle preferenze di ognuno. Nella foto Massimo Toni, Ceo della sede italiana di ILoveVelvet.

L’azienda americana ILoveVelvet ha aperto da qualche mese una sede in Italia con l’intenzione di introdurre anche nel nostro paese la sua nuova soluzione The Velvet Suite. “Si tratta di un mix tra hardware e software per eseguire pagamenti Pos in mobilità tramite dispositivi Apple, semplificare il processo di acquisto nei punti vendita, migliorare il training e l’attività della forza vendita”, spiega Massimo Toni, Ceo della neonata filiale italiana, “Questa soluzione trasversale può essere utilizzata da aziende appartenenti a diversi settori come turismo, elettronica di consumo, high-tech, solo per fare alcuni esempi, che intendono gestire Crm e servizi in mobilità, anche se il nostro target principale è quello legato al fashion e al lusso in generale. Ecco perché abbiamo scelto Milano come sede della filiale: lo scopo è quello di poter lavorare a stretto contatto con i brand che rientrano nel nostro core business”.
The Velvet Suite comprende sia una componente hardware sia una software. Nel primo caso si tratta di un cradle (uno compatibile con iPhone e iPod e l’altro con iPad), definito Velvet D-Holster, nel quale si inserisce il dispositivo Apple che, in questo modo, si “trasforma” in un lettore di codici a barre, smart card, carte di credito e tessere fedeltà. La componente software The Velvet Store, invece, permette agli addetti alle vendite piuttosto che agli store manager, “Di creare all’interno dei punti vendita un’esperienza unica nel suo genere”, precisa Massimo Toni, ”A tutti i clienti sarà infatti messo a disposizione un servizio di ‘concierge shopping’, in grado di offrire promozioni e consigli ad hoc in base allo storico acquisti”.

The Velvet Suite in funzione
Gli operatori dei punti vendita, attraverso il dispositivo Apple e Velvet D-Holster, possono leggere le carte fedeltà, quindi “riconoscere” immediatamente il cliente e avere, grazie allo storico acquisti globale, il profiling di consumo: in questo modo, conoscendo i gusti di ogni acquirente, sono in grado di orientarsi verso una vendita personalizzata. Oltre a questo, possono registrare nuovi clienti, controllare e aggiornare i dati anagrafici di quelli già esistenti e accettare pagamenti con carte di credito, così l’acquirente non deve fare la fila alla cassa e può pagare comodamente seduto in qualsiasi punto del negozio. “Attraverso ILoveVelvet e i dispositivi Apple si possono anche realizzare attività di e-learning, per formare e aggiornare la forza vendita sui prodotti e sulle modalità di vendita. Ma non solo”, conclude Massimo Toni, “È possibile valutare la performance del punto vendita o del singolo venditore, fare statistiche, calcolare percentuali: tutti dati che possono essere utilizzati dal marketing per modificare strategie o pianificarne di nuove. Infine, il nostro sistema è già proiettato verso la nuova frontiera tecnologica perché è in grado di leggere le schede Rfid contactless”. Dotate di un transponder (chip + antenna), queste tessere vengono riconosciute a distanza da appositi radioricevitori posizionati all’interno dei negozi, pertanto non dovranno essere inserite nel Pos, ma sarà sufficiente avvicinarle al lettore (come il Velvet D-Holster), senza neanche estrarle dal portafoglio.

Maria Luisa Romiti

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