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Un uso intelligente del Cloud per studiare meglio

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Università La Sapienza

Un uso intelligente del Cloud per studiare meglio

L’Università della Sapienza di Roma adotta le soluzioni Cloud per i propri studenti. Che avranno una casella email e la possibilità di condividere documenti, video, audio e applicazioni

13 Mar 2012

di Redazione Digital4

Google e l'Università della Sapienza di Roma hanno lanciato
un progetto per mettere a disposizione di tutti gli studenti del
polo universitario la tecnologia cloud. In particolare
Google fornirà l'accesso a una gamma di applicazioni
di sostegno allo studio
che vengono già utilizzate da
oltre 15 milioni di studenti in tutta Europa.

In questo modo chi studia presso l'ateneo romano avrà la
possibilità di entrare in contatto con altri giovani europei per
scambiare opinioni, appunti, materiali e per approfondire la
propria conoscenza di una lingua straniera.

Il progetto interesserà circa 165mila studenti
dell'ateneo
e tra loro saranno inclusi anche coloro
che si sono laureati negli ultimi due anni.

Tramite Google Apps for Education, ogni studente sarà dotato di
una casella mail ed avrà la possibilità di condividere i propri
documenti, video, audio, applicazioni e metterli a disposizione
degli altri utenti.

Le applicazioni saranno accessibili da qualsiasi dispositivo
mobile grazie ai servizi cloud di Google quindi gli studenti
potranno sempre connettersi anche all'interno dei campus e
delle aule.

Gli utilizzi saranno molto ampi e variegati: si va dalla
comunicazione tra professore e studente che ora potranno
condividere documenti per l'elaborazione della tesi,
all'utilizzo del calendario di Google per gestire gli eventi
e le sessioni d'esame.

Da sottolineare che il progetto avrà un valore doppio: da un
lato offrirà grandi opportunità agli studenti, i quali sono
già abituati a sfruttare il web nella loro quotidianità e ora
potranno farlo anche in università, e dall'altro
permetterà all'Università della Sapienza di
risparmiare sui costi per la posta elettronica
e la
manutenzione dei server.

D

Redazione Digital4

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