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Dell vStart, il Next Generation Data Center Computing

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Dell vStart, il Next Generation Data Center Computing

19 Mag 2011

di Nicoletta Boldrini

Ha scelto il teatro di Londra Dell per presentare alla stampa la strategia aziendale: 1 miliardo di dollari per realizzare soluzioni, servizi e opzioni di delivery basate su cloud. Costruzione di nuovi data center nei prossimi 24 mesi, apertura di nuovi global solutions center e nuove soluzioni per quella che Dell identifica come “Era Virtuale”.

Nella “Virtual Era” di Dell ci sono investimenti importanti: nei prossimi 24 mesi la società realizzerà diversi data center in tutto il mondo per fornire alle aziende soluzioni di private cloud e servizi di public cloud (oltre a servizi “tradizionali” di outsourcing). In particolare, i data center saranno progettati e costruiti per supportare l’offerta di Infrastructure, Platform e Virtual Desktop in modalità as-a-Service.
È questo l’annuncio portante dell’azienda che ha riunito a Londra i giornalisti del settore It. A Bryan Jones, Director Global Data Center Marketing & Strategy, è spettato il compito di illustrare i pilastri della nuova strategia aziendale. “Dell ha fatto e continuerà a effettuare significativi investimenti per offrire una tecnologia che permetta ai clienti di avere successo nell’Era Virtuale”, esordisce il manager che, entrando nel dettaglio spiega: “Nel corso dell’attuale anno fiscale, Dell destinerà 1 miliardo di dollari per realizzare soluzioni e servizi basate su cloud. In particolare, saremo impegnati nella costruzione di nuovi data center a livello globale, nell’apertura di nuovi solutions center e nella definizione di nuove soluzioni (prodotti e servizi)”.
Negli ultimi 12 mesi, Dell ha aperto 10 nuovi Data Center ma l’obiettivo è proseguire con questi investimenti per proporre su larga scalea centri in grado di offrire in modo veloce, scalabile e flessibile, Infrastructure, Platform e Virtual Desktop secondo il modello as-a-Service. Il tutto, naturalmente, con il supporto dei partner tecnologici (Intel, Microsoft, VMware, Citrix, Symantec, CommVault, Juniper Networks).
Ed è dalla collaborazione con uno di questi, VMware, che scaturisce Dell vStart, una infrastruttura virtuale completa già pronta. “Con vStart viene fornita un’infrastruttura virtuale in grado di gestire fino a 100 o 200 macchine virtuali da un unico ambiente, compresi Dell PowerEdge server Intel Xeon-based, storage Dell EqualLogic, switch Dell PowerConnect, servizi di deployment, hypervisor ed estensioni essenziali per la gestione della virtualizzazione”, ha spiegato Praveen Asthana, Vice President Enterprise Storage, Networking and Strategy dell’azienda. “L’infrastruttura viene consegnata già pre-assemblata presso la sede del cliente come singola unità cablata, direttamente dalla fabbrica. Già dotato di servizi di deployment iniziali, vStart è quindi un’appliance già pronta sulla quale iniziare a realizzare l’infrastruttura virtuale”.
Per ora, però, Dell vStart supporta solo soluzioni VMware; il supporto di altri hypervisor è previsto nei prossimi mesi, dicono i manager Dell (senza però precisare quando).
Intanto, si gode il vantaggio competitivo VMware che, grazie alla soluzione Dell vede buone prospettive in ambito private cloud.
“VMware ha come obiettivo supportare le aziende, attraverso un’infrastruttura di virtualizzazione, nel passaggio verso ambienti di cloud computing. Dell vStart, su piattaforma VMware vSphere, è un esempio concreto di una soluzione It completa che include server, storage, switches e management, destinata a rendere più facile e agevole l’adozione della virtualizzazione (e il passaggio al private cloud) da parte delle aziende”, ha infatti commentato Gary Green, vice presidente, Global Strategic Alliances di Vmware.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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