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Oracle, la data analysis evoluta poggia su Exadata

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Oracle, la data analysis evoluta poggia su Exadata

06 Ott 2011

di Giampiero Carli Ballola

L’offerta Oracle mirata all’analisi dei big data ha i suoi punti di forza nelle funzionalità relative alla gestione dei dati non strutturati incorporate nella più recente versione del database e sulle prestazioni della macchina Exadata. Oracle 11g R2 permette infatti di trattare e analizzare documenti Xml, testi, contenuti multimediali (video e audio) e dati geospaziali, ai quali applica algoritmi di ricerca semantica che consentono di estrarre le informazioni cercate. Quanto alla Exadata Database Machine X2-2, ricordiamo che si tratta di una piattaforma integrata basata su hardware Sun la cui tecnologia consente di spostare le attività di elaborazione Sql sulla componente storage (Exadata Storage Server), i cui dischi possono lavorare in parallelo riducendo il carico di lavoro della Cpu del database server e la banda necessaria al traffico tra storage e Db server. Ciò ovviamente velocizza l’esecuzione dei compiti che, per operazioni complesse richiedenti accessi a più basi dati, risulta accelerata anche di oltre dieci volte. La macchina è disponibile in diverse configurazioni, da 2 a 8 Db server e da 3 a 14 storage server.

Giampiero Carli Ballola
Giornalista

Giampiero Carli-Ballola, nato nel 1942 e giornalista specialista in tecnologia, collabora con ZeroUno dal 1988. Segue i processi di digitalizzazione del business con particolare attenzione ai data center e alle architetture infrastrutturali, alle applicazioni big data e analitiche, alle soluzioni per l’automazione delle industrie e ai sistemi di sicurezza.

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