L’offerta Oracle mirata all’analisi dei big data ha i suoi punti di forza nelle funzionalità relative alla gestione dei dati non strutturati incorporate nella più recente versione del database e sulle prestazioni della macchina Exadata. Oracle 11g R2 permette infatti di trattare e analizzare documenti Xml, testi, contenuti multimediali (video e audio) e dati geospaziali, ai quali applica algoritmi di ricerca semantica che consentono di estrarre le informazioni cercate. Quanto alla Exadata Database Machine X2-2, ricordiamo che si tratta di una piattaforma integrata basata su hardware Sun la cui tecnologia consente di spostare le attività di elaborazione Sql sulla componente storage (Exadata Storage Server), i cui dischi possono lavorare in parallelo riducendo il carico di lavoro della Cpu del database server e la banda necessaria al traffico tra storage e Db server. Ciò ovviamente velocizza l’esecuzione dei compiti che, per operazioni complesse richiedenti accessi a più basi dati, risulta accelerata anche di oltre dieci volte. La macchina è disponibile in diverse configurazioni, da 2 a 8 Db server e da 3 a 14 storage server.
Oracle, la data analysis evoluta poggia su Exadata
Pubblicato il 06 Ott 2011

Argomenti
Canali
VITA DA CIO
-

Dentro l’IT di WPP Media: così si governa la complessità di un network globale
23 Mar 2026 -

«Il coraggio della leadership»: la visione di Giovanni Cauteruccio, CIO di Prysmian
13 Mar 2026 -

In A2A, IT e business si muovono a ritmo di jazz
12 Feb 2026 -

Cosa hanno raccontato i CIO nel 2025
26 Dic 2025 -

«Rimettere la “T” al centro dell’IT»: la visione di Enrico Andrini, CIO di Bonfiglioli
16 Dic 2025








