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Suse OpenStack Cloud 5 per gestire il cloud privato

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Suse OpenStack Cloud 5 per gestire il cloud privato

30 Mar 2015

di Redazione

La nuova versione permette maggiore flessibilità di rete, aumento dell’efficienza operativa, integrazione con le soluzioni Enterprise Storage e Linux Enterprise Server 12 del vendor

OpenStack Cloud 5 è la nuova versione della distribuzione OpenStack di Suse per la creazione di cloud privati Infrastructure-as-a-Service (IaaS).

Basato sulla versione più recente di OpenStack (Juno), garantisce una maggiore flessibilità di rete e un’efficienza operativa migliorata che permettono di semplificare la gestione dell’infrastruttura del cloud privato. Offre anche funzionalità “as-a-service” che consentono ai team di sviluppo e di analisi di big data di realizzare rapidamente soluzioni aziendali con l’integrazione delle nuove soluzioni per il data center Suse Enterprise Storage e Linux Enterprise Server 12.

La nuova soluzione fornisce ulteriori funzionalità di rete e supporto aggiuntivo per i plug-in di networking OpenStack di terze parti. In particolare, prevede l’implementazione dell’instradamento virtuale distribuito che consente ai singoli nodi di calcolo di gestire attività di instradamento singolarmente o come cluster.

Con la release 5, il framework di installazione è stato migliorato per integrare perfettamente nell’ambiente cloud i server esistenti in esecuzione all’esterno del cloud privato. Inoltre, SUSE OpenStack Cloud 5 esegue la raccolta e la ricerca centralizzata dei log, fornendo agli amministratori del cloud un’unica visualizzazione delle operazioni in ambiente cloud.

La nuova versione include il supporto per Suse Linux Enterprise Server 12 come nodi di calcolo all’interno dell’ambiente cloud, offrendo ai clienti la possibilità di disporre delle versioni più recenti di KVM e Xen, nonché integrandosi con con i nodi di Suse Linux Enterprise Server 11 SP3 e con Suse Enterprise Storage, basato su tecnologia Ceph.

OpenStack Cloud 5 permette anche l'installazione semplificata dei servizi, grazie alla standardizzazione tipica del modello as-a-service, facilitando l'implementazione di cloud privati su misura per sviluppo e big data.

Include inoltre il progetto di elaborazione dati Sahara che offre un modo semplice per eseguire il provisioning di un cluster di applicazioni con elevate quantità di dati come Hadoop o Spark su OpenStack, fornendo il supporto per MapR Enterprise tramite il plug-in specifico.

Redazione

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