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Privacy dei dati: le funzionalità del nuovo IBM z15

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Privacy dei dati: le funzionalità del nuovo IBM z15

Tra le principali caratteristiche della nuova piattaforma la sua capacità di revocare istantaneamente l’accesso ai dati in tutto il cloud ibrido

03 Ott 2019

di Redazione

Lo spostamento di dati tra partner e terze parti è spesso la causa principale di violazioni dei dati stessi. Con l’obiettivo di mettere al riparo le aziende da questo rischio, IBM ha progettato z15, la nuova piattaforma di livello enterprise che offre la possibilità di gestire la privacy dei dati degli utenti in ambienti multicloud ibridi. Con z15, si può gestire l’accesso ai propri dati tramite controlli basati su policy aziendali, con funzionalità in grado di revocare istantaneamente l’accesso ai dati in tutto il cloud ibrido.

Le principali innovazioni di z15 frutto di 4 anni di sviluppo e oltre 3mila brevetti IBM Z, riguardano la crittografia pervasiva viene estesa a tutta l’azienda, garantendo la riservatezza dei dati in base a policy aziendali anche quando i dati lasciano la piattaforma IBM Z, senza alcun impatto sulle prestazioni del sistema.

D’altra parte, per assicurare alle aziende una strategia cloud ibrida sicura, IBM con z15 promette di elaborare fino a 1 trilione di transazioni web al giorno, supportare enormi database e garantire una scalabilità fino a 2,4 milioni di container Linux in un singolo sistema z15 (fino a 2,3 volte più container Linux per core su una LPAR z15, rispetto a una piattaforma x86 bare metal equiparabile che esegue un identico carico del server web); inoltre, di affrontare le sfide di latenze mission-critical offrendo una latenza fino a 30 volte inferiore e un utilizzo della CPU fino a 28 volte inferiore su z15, comprimendo i dati delle transazioni web sicure prima della crittografia.

Pieno controllo sui dati, ecco come

Data Privacy Passports è una soluzione consolidata per la privacy dei dati che estende la capacità dei clienti di garantire la privacy non solo proteggendo i dati locali a livello di infrastruttura, ma consentendo loro di fornire regole sui dati volte a gestire l’accesso dei singoli utenti in cloud privati, pubblici e ibridi a livello dei dati stessi. z15 con Data Privacy Passports introduce Trusted Data Objects (TDO) che fornisce una protezione incentrata sui dati e in grado di spostarsi con i dati.

Data Privacy Passports, inoltre, consente a un’organizzazione di stabilire e applicare una politica sulla privacy dei dati a livello aziendale in cui diverse visualizzazioni dei dati vengono rese accessibili a utenti diversi in base alla loro necessità di conoscenza. La tecnologia Trusted Data Object può anche essere utilizzata per prevenire la collusione tra i proprietari dei dati che porta al loro errato utilizzo.

È possibile poi controllare il percorso completo di trasformazione dei dati dal punto di origine al punto di fruizione, con un unico punto di audit e verifica della conformità al loro accesso.

Data Privacy Passports fornisce tutta la gestione delle chiavi necessaria per i Trusted Data Objects creati e distribuiti in tutta l’azienda. Ciò riduce notevolmente la complessità dell’implementazione delle soluzioni e fornisce una gestione semplice dei dati durante il loro spostamento tra i sistemi.

Instant Recovery, per non perdere tempo nel lavoro mission critical

Per ridurre i tempi di inattività pianificati e non pianificati, la funzionalità di Instant Recovery offre ai clienti la possibilità di sfruttare tutta la potenza di z15, utilizzando i core integrati per riportare il sistema in attività e recuperare le transazioni di business più velocemente.

Nello specifico, sfruttando il potenziale di capacità aggiuntiva all’interno del sistema, è possibile abbreviare i tempi di inattività, ripristinare rapidamente i servizi e utilizzare quella capacità aggiuntiva per elaborare rapidamente le transazioni in ritardo. IBM z15 ha il 12% in più di core rispetto a z14 e il 25% in più di memoria rispetto a z14 per soddisfare le esigenze delle aziende digitali di oggi.
Poiché Instant Recovery può essere utilizzato con la frequenza di cui l’azienda necessita, in modo illimitato, è possibile rispondere alle nuove esigenze e alle continue richieste di manutenzione con una flessibilità molto maggiore.

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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