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Smau 2008: la via italiana all’innovazione

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Smau 2008: la via italiana all’innovazione

13 Ott 2008

di Nicoletta Boldrini

Nuovo format, nuovi contenuti e apertura ai manager non soltanto Ict ma anche delle altre funzioni aziendali. Così si presenta la 45a edizione della manifestazione che ha visto nascere il mercato dell’Ict in italia. Ne abbiamo parlato con il nuovo amministratore delegato, Pierantonio Macola

MILANO – Nuovo modello espositivo e di piattaforma di incontro tra domanda ed offerta con contenuti specifici dedicati agli operatori del settore tecnologico, al mondo business e alle pubbliche amministrazioni. Il nuovo progetto a sostegno delle imprese e delle pubbliche amministrazioni che innovano il proprio business grazie all’uso delle tecnologie prevede uno Smau 2008 (15 – 18 ottobre 2008 , Fieramilanocity) con  target rappresentato esclusivamente da end users business (manager, professionisti e imprenditori) e Canale Ict con una novità molto importante: il coinvolgimento, oltre ai Cio e ai manager Ict, di manager delle diverse linee di business.
ZeroUno ha intervistato Pierantonio Macola, amministratore delegato di Smau che nel presentare le novità dell’edizione 2008 ha precisato quali sono gli obiettivi di queste nuove iniziative: “Obiettivo prioritario per il 2008 è coinvolgere non solo gli operatori del canale Ict e i Cio delle aziende, ma anche i manager delle altre funzioni aziendali – Marketing e Vendite, Acquisti Operations, Logistica & Supply Chain, Amministrazione e finanza, Risorse Umane, Pubblica amministrazione Centrale e Locale – alla ricerca di soluzioni adatte alle proprie esigenze. In particolare ai “non addetti ai lavori” la manifestazione mette a disposizione strumenti utili a comprendere le potenzialità e il linguaggio delle nuove tecnologie, troppo spesso ancora dominio esclusivo degli It Manager”. Contenuti e momenti dedicati a ciascuna line of business con riferimento alle Ict, dati sui trend e gli scenari di mercato, percorsi verticali dedicati alle diverse funzioni d’impresa, workshop indipendenti a cura di analisti e docenti dei più autorevoli istituti universitari, centri di ricerca e società di consulenza, sono gli ingredienti principali dell’offerta 2008.
“Vogliamo che Smau quest’anno possa davvero rappresentare la giusta occasione per gli imprenditori e i manager di avere a disposizione informazioni utili e concrete su quanto sta succedendo nel mercato Ict, i trend e gli scenari per orientare al meglio le loro scelte tecnologiche, casi concreti di successo di innovazione da parte di aziende utilizzatrici di moderne tecnologie con le quali potersi confrontare e, magari, trarre spunto per una nuova innovazione”, dice Macola.
Particolare attenzione, quest’anno, anche alla Pa e al Canale. “La pubblica amministrazione in Italia, insieme alle Pmi, rappresenta il cuore pulsante dell’economia e, anche se spesso si evidenziano solo i problemi, sappiamo bene che può annoverare molti casi di eccellenza nell’utilizzo delle tecnologie. Soprattutto è ormai chiaro che il cambiamento è necessario, non può più essere rimandato, e passa necessariamente attraverso l’innovazione.”, afferma Macola. Ai dirigenti e funzionari della Pa, infatti Smau dedica uno speciale focus che prevede la realizzazione di una ricerca, condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano sulla rilevanza percepita e il ruolo che le Ict possono avere nella Pa, nonché vari workshop con la presentazione di casi di successo di adozione dell’Ict. Un percorso analogo è stato intrapreso anche nei confronti del Canale; “anche in questo caso verranno presentati i dati di una ricerca specifica dedicata al mondo del Canale Ict italiano volta, innanzitutto, a censire tutte le fusioni e acquisizioni verificatesi negli ultimi anni nel comparto che hanno creato qualche confusione sul mercato, e ad analizzare gli aspetti “rilevanti” che hanno caratterizzato tali operazioni nonché i principali trend strategici in atto attraverso case study approfonditi”, conclude Macola.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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