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Le startup tecnologiche accelerano con BizSpark di Microsoft

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Le startup tecnologiche accelerano con BizSpark di Microsoft

16 Dic 2008

di ZeroUno

L’Italia dell’innovazione, quella dei giovani imprenditori che, partendo da un’idea brillante, creano nuove imprese e nuovi modelli di business, ha da oggi uno strumento in più per crescere. Si chiama BizSpark il programma mondiale lanciato da Microsoft per accelerare e promuovere le start up nel settore Ict.
Il programma, presentato ufficialmente al Politecnico di Milano, luogo dove sono nate e nascono molte start up italiane, si basa sull’attivazione di una rete globale di associazioni industriali, enti locali e nazionali per lo sviluppo economico, incubatori universitari, aziende di hosting, investitori privati tra cui Bic Italia (Business Innovation Center), Iban (Italian Business Angel Network) e l’associazione italiana degli incubatori universitari (Pni Cube).
“BizSpark offre un accesso semplice e immediato ai più recenti strumenti di sviluppo in versione completa, oltre che a licenze in ambienti di produzione di prodotti server senza costi iniziali e con requisiti minimi – dice Emanuele Arpini, local software economy lead di Microsoft Italia -. Il programma offre anche supporto tecnico alle imprese e visibilità su mercato”.
Le start up che possono aderire a BizSpark devono essere società private nate negli ultimi 3 anni, che sviluppano prodotti Ict, con un fatturato inferiore a 1 milione di dollari. Come funziona l’adesione al programma? “Molto semplice – assicura Arpini – le imprese pagano un fee di 100 dollari per 3 anni di abbonamento a Msdn (Microsoft Developer Network) Professional che rende disponibili per il download una vasta gamma di strumenti del valore di decine di migliaia di euro, con i quali è possibile sviluppare, testare e gestire le nuove applicazioni sulla piattaforma Microsoft, inclusi Visual Studio e .NET Framework, oltre a servizi di supporto professionali e risorse informatiche specializzate”.
Per le start up che sviluppano software in hosting, il programma include licenze di utilizzo in produzione di applicazioni quali Windows Server, Microsoft Sql Server, Microsoft Share Point Portal Server, BizTalk Server e System Center, ai quali si aggiungerà tra breve Microsoft Dynamic Crm. In pratica l’azienda che aderisce al programma procede così: sceglie il suo net partner, si registra e comincia subito a scaricare software. In questo modo Microsoft realizza un incubatore virtuale che offre a tutte le start up del settore information technology la possibilità di accedere agli strumenti necessari per lo sviluppo dei nuovi prodotti. Il programma offre anche alle aziende che vogliono rendere disponibili on line i loro prodotti e attività di business, l’acceso ai servizi di una rete mondiale di hosting a prezzo scontato utilizzando le licenze messe a disposizione da BizSpark. Le start up infine potranno venire inserite e promosse da BizSparkDb, una directory online nella quale Microsoft renderà visibili e promuoverà quotidianamente a livello mondiale le giovani imprese più promettenti. Ma dal momento che le aziende innovative spesso nascono proprio dalla creatività degli studenti, Microsoft ha pensato anche a loro con DreamSpark, un’iniziativa creata per offrire ai giovani l’accesso gratuito a strumenti professionali per lo sviluppo e il design di applicazioni. In Italia gli studenti universitari interessati al programma sono oltre un milione.
“Il programma BizSpark si è già rivelato un grande successo in tutto il mondo – sottolinea Arpini _. Da febbraio ad oggi la piattaforma Msdn ha già registrato 850 milioni di download in 33 paesi”.

ZeroUno

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