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Il rapporto tra CIO e CEO: realtà e aspettative

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Il rapporto tra CIO e CEO: realtà e aspettative

23 Nov 2007

di Elisabetta Bevilacqua

Il ruolo del Cio e il rapporto tra questi e il Ceo è ormai un argomento che anima il mondo It da mesi. Gli studi confermano però un dato importante di cambiamento: i Cio vorrebbero aver maggior peso nelle scelte strategiche e sono ben consapevoli del fatto che il loro ruolo debba cambiare… ma i Ceo sono pronti?

Un’indagine effettuata tra 765 Ceo in tutto il mondo (“Expanding the Innovation Horizon,” The Ibm Global Ceo Study 2006), più volte ripresa quest’anno da ZeroUno, era arrivata alla conclusione che la maggior parte delle aziende integra in modo insufficiente business e tecnologia, mentre l’integrazione efficace risulta sempre più essenziale in una fase in cui i progressi tecnologici fanno sentire il loro impatto strategico su tutti gli aspetti del business.
Nonostante questo progresso nel comprendere il valore dell’integrazione di business e It, un recente sondaggio effettuato da Ibm (Ibm Cio Leadership Forum Survey 2006, pubblicato negli USA a maggio 2007) tra 170 Cio in tutto il mondo ha rivelato che oggi solo il 16% degli intervistati ritiene che la propria azienda stia sfruttando in modo ottimale le possibilità di trasformazione aziendale insite nella tecnologia.

Il potenziale della tecnologia per il business: quale ruolo per il Cio?
Nell’indagine i partecipanti hanno discusso con gli analisti dei problemi e delle opportunità relative alla propria funzione e del modo in cui promuovere l’innovazione e la crescita aziendale, migliorando l’interazione con i Ceo, i business leader intermedi ed i consigli di amministrazione. Precedentemente sono state condotte interviste approfondite e un’indagine tra i Cio invitati.
I risultati dell’indagine evidenziano gli ambiti in cui i Cio ritengono di dover apportare un contributo diretto e dove, invece, hanno bisogno del supporto del Ceo e degli altri business leader per operare nel modo più efficace. Dall’indagine emerge la volontà dei Cio di avere un impatto maggiore sul business.
Uno dei dati significativi è che, nonostante l’84% dei Cio intervistati ritenga che la tecnologia stia trasformando significativamente il proprio settore e possa consentire l’acquisizione di un vantaggio competitivo, solo il 16% ritiene che la propria azienda stia sfruttando in maniera ottimale il vantaggio derivante dal potenziale dell’It (vedi figura 1).

FIGURA 1 – Ibm Cio Leadership Forum Survey: il ruolo della tecnologia in azienda secondo la visione dei Cio, fonte:IBM CIO Leadership Forum Survey 2006

Tuttavia emerge anche la consapevolezza della necessità, da parte dei vertici aziendali, di sfruttare il ruolo dell’It attraverso un maggior controllo sull’utilizzo aziendale delle risorse It.
Lo dimostra il numero crescente dei Cio che fa parte dei gruppi direttivi e comitati esecutivi delle aziende (vedi figura 2), una tendenza che riflette il riconoscimento dell’importanza dell’It per il business. Tuttavia va evidenziato che oltre un terzo dei Cio che ha partecipato all’indagine non ha un ruolo ufficiale nel comitato esecutivo dell’azienda. Anche se i Cio che hanno risposto all’indagine stanno già collaborando a livelli medi o medio-alti con gli altri CxO, ritengono comunque importante creare rapporti sempre più forti con i business leader. Inoltre, i Cio hanno espresso l’intenzione di contribuire alle principali iniziative per la crescita e l’innovazione.

FIGURA 2 – Ibm Cio Leadership Forum Survey: il ruolo dei Cio è sempre più strategico ai fini di business, fonte: IBM CIO Leadership Forum Survey 2006

D’altra parte i Cio, essendo i soli ad avere una visione completa del business all’interno dell’intera azienda, avendo la capacità di comprendere, più di qualunque altro dirigente di livello C, l’impatto potenziale della tecnologia sulle attività aziendali, possono e devono svolgere un ruolo importante nel dirigere l’innovazione dei modelli di business, bene oltre il livello It.
Ma affinché l’innovazione sia efficace è necessaria la collaborazione di tutti i livelli decisionali e il ruolo del Cio è essenziale, a questo fine, data la crescente influenza dell’It sulle prestazioni di business e sulla capacità di competere delle aziende
Dall’indagine emerge che i Cio vorrebbero contribuire maggiormente alla formazione della strategia, invece che limitarsi ad attuarla (vedi figura 3).

FIGURA 3 – Ruolo attuale dei Cio e loro interesse verso nuove responsabilità secondo l’indagine Ibm, fonte: IBM CIO Leadership Forum Survey 2006


Sono infatti consapevoli che l’innovazione richieda l’allineamento della strategia e dei piani relativi all’It con quelli riguardanti la gestione aziendale nel suo complesso e che lo stretto collegamento fra business ed It si determini se esiste un’unica strategia integrata che contempla aspetti sia di business che tecnologici.
Una maggiore responsabilità dei Cio in materia di innovazione può dunque contribuire a migliorarne l’immagine e i rapporti con l’azienda. Per indurre questa evoluzione è necessario accompagnare il nuovo ruolo del Cio con nuovi modelli di valutazione. Gli intervistati considerano più adeguato valutare il loro rendimento in base alla trasformazione aziendale e agli obiettivi intermedi di controllo dei progetti di cui sono responsabili.
Dall’indagine è risultato che i Cio preferirebbero ricevere valutazioni basate più sull’innovazione, la crescita e la capacità di gestire il personale e gli ecosistemi di cui sono responsabili che sul controllo dei costi e sulle operazioni It (vedi figura 4).

FIGURA 4 – Criteri di valutazione attuali dei Cio e loro visione verso valutazioni differenti, fonte: IBM CIO Leadership Forum Survey 2006

Superare gli ostacoli
Il nuovo Cio per assumere maggiore responsabilità in materia di innovazione e strategia aziendale deve tuttavia superare diversi ostacoli, a partire da nuovi impegni e preoccupazioni di cui si deve fare carico per potersi concentrare sulla creazione di valore che il business richiede.
È essenziale che i Ceo e gli altri CxO intervengano per affidare ai Cio maggiori responsabilità per poter ridurre il divario esistente tra business e tecnologia e all’utilizzo delle risorse It per ottenere vantaggi competitivi. Dalle conversazioni realizzate, all’interno delle indagini da Ibm, anche con i Ceo, emerge che i tempi sono maturi affinché i Cio guidino l’innovazione e le iniziative di crescita vantaggiose per l’azienda, rafforzando i rapporti di collaborazione con i Ceo e gli altri leader aziendali.
I Ceo hanno infatti fra gli obiettivi primari quello di rendere l’innovazione più sistematica e il Cio può svolgere un ruolo fondamentale per raggiungere questo obiettivo.
Sulla base delle analisi e degli esiti delle indagini lo studio Ibm offre alle organizzazioni alcuni suggerimenti per estendere l’influenza del Cio all’interno dell’azienda.

Valutazione: premiare i Cio per i contribuiti apportati alla crescita, all’innovazione e alle condizioni di lavoro del personale. L’affidabilità dei sistemi e la gestione dei costi rappresentano solo metà dell’equazione. Chiedere al Cio se ritiene di essere valutato in base a criteri appropriati.
Strategia: impegnare i Cio fin dall’inizio dell’elaborazione della strategia. La tecnologia può spesso costituire una fonte di utili informazioni sulle opzioni di business praticabili. Invitare il Cio a partecipare alle discussioni in cui vengono formulate le strategie fondamentali.
Organizzazione: inserire il Cio nel comitato esecutivo, aiutarlo ad intraprendere la trasformazione dei processi e affidargli la responsabilità della preparazione dell’azienda all’utilizzo delle risorse It. Promuovere la collaborazione con i vari settori operativi, il superamento delle resistenze ai cambiamenti ed il “buonsenso It”.
Collaborare con il Cio per identificare concrete opportunità di intensificare l’integrazione delle risorse It nella gestione aziendale; promuovere il ruolo del Cio come partner per il cambiamento insieme ai dirigenti responsabili dei singoli settori aziendali.
Talento: Dare ai Cio l’opportunità di sviluppare ampie competenze tecniche e di migliorare le loro capacità gestionali. Incoraggiarne i contribuiti alle principali iniziative e le attività attinenti al business. Collaborare con il Cio per delineare il programma di trasformazione aziendale; responsabilizzarlo per l’intera operazione, non solo per gli aspetti riguardanti l’It.

Elisabetta Bevilacqua
Giornalista

Sono attiva dal 1989 nel giornalismo hi-tech, dopo esperienze in uffici studi di grandi gruppi e di formazione nel settore dell’informatica e, più recentemente, di supporto alle startup. Collaboro dal 1995 con ZeroUno e attualmente mi occupo soprattutto di trasformazione digitale e Industry 4.0, open innovation e collaborazione fra imprese e startup, smart city, sicurezza informatica, nuove competenze.

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