Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Gartner prevede che il valore del mercato software business supererà i 232 miliardi di dollari

pittogramma Zerouno

Gartner prevede che il valore del mercato software business supererà i 232 miliardi di dollari

21 Set 2010

di ZeroUno

Il valore del software aziendale è sul punto di superare i 232 miliardi di dollari nel 2010, con un incremento del +4,5% dal totale di 222,4 miliardi, rilevato nell’ultimo rapporto Gartner e per il 2011 la previsione è di 246,6 miliardi. Entro il 2014 dovrebbe raggiungere i 297 miliardi con una crescita annuale media del 6%.

“Dopo una diminuzione del -2,6% nel 2009, il mercato mondiale del software aziendale sta recuperando bene con segnali di crescita continua all’orizzonte” dice Joanne Correia, managing vice president di Gartner. “L’invecchiamento dei sistemi, così come la maggiore domanda di security e allineamento dei software con le richieste delle linee di business, sono fattori chiave nelle decisioni degli end user di incrementare la loro spesa nel mercato del software infrastrutturale”.
Alcune regioni cresceranno più delle altre da qui al 2014, con una forbice che parte dal +2,7% dell’Europa Occidentale al +11,5% dell’Asia e del Pacifico. Dalle regioni emergenti, Asia e Pacifico e America Latina, meno affette dalle ultime ricadute economiche rispetto a Stati Uniti ed Europa, ci si aspetta un pesante investimento in software nei prossimi anni così come un continuo aggiornamento delle infrastrutture It necessarie al business.
La spesa per il software aziendale in Nord America è in procinto di raggiungere i 110,8 miliardi di dollari nel 2010, con un incremento del +8,5% rispetto al valore del 2009 di 102,1 miliardi. Il mercato avrà una crescita consistente nel 2014, quando la spesa in Nord America supererà i 143,6 miliardi. Gli analisti Gartner rilevano che la crescita di software aziendale in Nord America è significativamente concentrata nella prima metà dell’anno, come evidenziato dai maggiori introiti dei vendor nella prima metà del 2010. “Questi guadagni sono costituiti in maniera primaria dalla domanda di software, e poiché questa domanda è stata soddisfatta per la maggior parte, ci si aspetta una crescita più lenta nella seconda parte del 2010” dice Colleen Graham, research director di Gartner. “Le perdite del momento e la generale debolezza economica guideranno alcune organizzazioni verso una maggiore cautela negli acquisti di software alla fine dell’anno. Comunque, nonostante queste sfide, dai mercati chiave come quello della virtualizzazione, dei sistemi operativi e della security ci si aspetta alla fine dell’anno una crescita a doppia cifra”.
Europa, il Medio Oriente e l’Africa (Emea) vedranno una caduta nella spesa per il software aziendale quest’anno. Gartner stima in valore nel 2010 di 64,5 miliardi di dollari, con una diminuzione del -3,4% dal valore del 2009 di 66,8 miliardi. Per il 2010, nella maggior parte dei segmenti del mercato software è prevista una leggera discesa nelle zone Emea, nonostante nel 2014 sia prevista una stima complessiva del mercato di 76,2 miliardi. Il lento rimbalzo del mercato in Europa occidentale, che nel 2010 e 2011 si situa in una lenta ripresa, è un stridente contrasto con l’Europa orientale e la regione Mea.
Gli analisti Gartner rilevano che l’Europa orientale sta dando prova di essere una regione estremamente volatile con tendenze a boom e crisi, che possono portare grandi guadagni alle compagnie che investono durante anni favorevoli (ad esempio 2007 e 2008), ma grandi dolori in anni di recessione (ad esempio il 2009). La situazione dell’Europa occidentale al momento è guidata della Germania che guida il rimbalzo, dalla Francia che segue, la Gran Bretagna e i paesi nordici mostrano prospettive promettenti, mentre Irlanda, Spagna, Portogallo e Grecia sono ancora alle prese con deboli performance” dice Fabrizio Biscotti, research director in Gartner Europe. “Questo porta ad una ‘polarizzazione’ delle performance nel mercato del software, dove i paesi che stanno guidando la ripresa cominciano ad essere proattivi sull’acquisto mentre quelli che ancora languono nella recessione stanno perdendo il treno degli investivementi più innovativi. Col 2011 questo potrà portare ad un gap perfino più ampio tra le dimensioni e il tasso di sviluppo di questi Paesi".
Dall’Asia e dalle regione del Pacifico ci si aspetta la crescita maggiore di tutto il globo nel 2010. Per il mercato del software aziendale in Asia e nel Pacifico è stimato un incremento fino a 22 miliardi di dollari nel 2010, +13% dal valore del 2009 di 19,5 miliardi. Gartner crede che sia le application aziendali che il software infrastrutturale mostreranno forti segnali di ripresa, e che il momento positivo si estenderà attraverso il 2011. “Cina e India continuano a essere il motore della crescita per il mercato regionale del software e attualmente rappresentano il primo e il quarto dei mercati software di Asia/Pacifico” duice Yanna Dharmasthira, research director di Gartner. “Questo dovrà continuare a causa del rapido tasso di crescita dell’economia cinese, il chiaro potenziale, e la frammentata e relativamente bassa penetrazione del software. L’India possiede a sua volta un grosso potenziale di mercato, mentre la continua integrazione del Paese con le maggior economie globali sta generando una crescita del valore del mercato software in tutte le industrie chiave. L’Australia e la Corea del Sud sono le regioni più mature con la maggior parte del valore di mercato derivante da costi e investimento di maintenance. Attualmente, questi Paesi sono il secondo e il terzo mercato per valore nell’area dell’Asia/Pacifico. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Gartner, nel report: “Forecast: Enterprise Software Markets, Worldwide, 2009-2014

ZeroUno

Articolo 1 di 5