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Silicon Valley Study Tour. Far scattare la scintilla della startup innovativa

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Silicon Valley Study Tour. Far scattare la scintilla della startup innovativa

Dal 2005, 131 studenti delle Facoltà di Economia e Ingegneria di 14 Università italiane e quasi un centinaio di imprenditori e manager italiani sono entrati in contatto con la realtà tecnologica e imprenditoriale di Silicon Valley grazie all’iniziativa Silicon Valley Study Tour

03 Feb 2012

di Elisabetta Bevilacqua

Silicon Valley Tour e un progetto che nasce da un’idea di Jeff Capaccio, avvocato di San Francisco con radici liguri, che nel 2005 fonda Sviec (Silicon Valley Italian Executive Council) con l’obiettivo di creare un legame più stretto fra gli italiani e italoamericani di Silicon Valley e che oggi riunisce 400 manager e imprenditori italiani. Pomotori del Silicon Valley Study Tour sono Aizoon, azienda di consulenza tecnologica specializzata in It e La Storia nel futuro, associazione fondata a Verbania nel 1999 con l’obiettivo di promuovere il genius loci nelle università italiane. Nel 2011 hanno partecipato a Silicon Valley Study Tour 25 giovani di 10 Università Italiane, 15 startupper, 80 manager e imprenditori associati a Assolombarda, Aib, Confindustria Marche, Federmanager. Per questi ultimi il tour è consistito in 2 settimane di incontri con colossi hi-tech (come Cisco, Ibm, Google), start up, Università (come Berkeley, Stanford), centri di ricerca. Un prossimo tour di una settimana, che partirà il 26 marzo, prevede incontri presso la Stanford University, VMWare, Hp Labs, Cisco, Lawrence Berkeley Labs, l’università di Berkeley, Noventi Ventures, Google e Oracle.
Il programma dedicato agli studenti si basa invece su un percorso ormai consolidato: all’accordo preliminare con l’ateneo, segue la ricerca di sponsor, la realizzazione di conferenze locali sulla cultura d’impresa con testimonianze di protagonisti, e la selezione dei partecipanti al tour. “I risultati sono stati opportunità di tesi e stage in Silicon Valley, assunzione in aziende globali in Italia e all’estero, la creazione di start up in Italia e, soprattutto, l’apertura della mente a 360°”, ricorda Paolo Marenco, presidente di La Storia nel futuro, che aggiunge: “Partecipare a un Silicon Valley Study Tour aiuta a comprendere come far partire un’azienda innovativa dall’idea, alla creazione del team, alla definizione del business model…”. Altre iniziative come le start cup, gli incubatori, gli acceleratori, per finire con le business plan competition come Mind The Bridge servono a completare l’opera.

Elisabetta Bevilacqua

Giornalista

Sono attiva dal 1989 nel giornalismo hi-tech, dopo esperienze in uffici studi di grandi gruppi e di formazione nel settore dell’informatica e, più recentemente, di supporto alle startup. Collaboro dal 1995 con ZeroUno e attualmente mi occupo soprattutto di trasformazione digitale e Industry 4.0, open innovation e collaborazione fra imprese e startup, smart city, sicurezza informatica, nuove competenze.

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