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Sas Doremi: in linea con la filosofia della sostenibilità, inaugurato l’asilo aziendale

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Sas Doremi: in linea con la filosofia della sostenibilità, inaugurato l’asilo aziendale

28 Lug 2011

di Riccardo Cervelli

Apre i battenti l’asilo aziendale di Sas Italia, aperto anche ad alcuni bambini della zona Navigli di Milano. Un’iniziativa in linea con la filosofia di responsabilità d’impresa e di attenzione alla sostenibilità del fornitore di soluzioni e servizi di business analytics. Un interessante approccio pedagogico

Non gli chiederanno di testare soluzioni di business intelligence, ma di misurarsi con giochi, esercizi di manualità e relazioni sociali. Parliamo dei figli dei dipendenti di Sas e di trenta bambini della zona Navigli di Milano per i quali a settembre si apriranno le porte dell’asilo Sas Doremi. Si tratta di un progetto che conferma l’impegno della filiale italiana del vendor di software e servizi di business analytics verso la Responsabilità d’Impresa. Sas è da sempre molto attenta al tema della sostenibilità. “La sede italiana – scrive Marco Icardi, amministratore delegato dell’azienda, nella lettera agli stakeholder che introduce il Bilancio di sostenibilità 2010 – è impegnata con la Casa madre per perseguire l’eccellenza nell’integrazione dei risultati economici con quelli ambientali e sociali, individuando politiche e strumenti coerenti con le strategie globali e azioni efficaci nel contesto nazionale”.
In questo contesto di cultura aziendale, quindi, si inserisce l’apertura dell’asilo, realizzato anche grazie al supporto di Regione Lombardia e Comune di Milano. Rivolto ai bambini dai 7 mesi ai 3 anni, Sas Doremi occupa uno spazio di ben 500 mq al piano rialzato di uno degli edifici dell’ex Istituto Sieroterapico di Milano, dove di trovano anche i quartieri generali di Sas Italia. Ognuno degli ampi locali, ristrutturati considerando prima di tutto i criteri di sicurezza, è dedicato a una delle specifiche attività che vengono svolte nel corso della giornata: accoglienza, attività di gruppo secondo le modalità programmate dalle educatrici, pranzo, riposo, ripresa delle attività di gruppo, merenda e uscita. Gli orari sono comunque flessibili per venire incontro anche alle necessità dei genitori.
Per la gestione operativa è stata scelta Doremi, una delle società leader nel settore degli asili aziendali. Nata nel 1993, Doremi ha raggiunto un’esperienza quasi ventennale nel campo dei servizi all’infanzia. Caratteristiche distintive delle strutture gestite dall’azienda sono i laboratori di musica, inglese, d’arte, psicomotricità, linguaggio e angoli strutturati che rispecchiano la quotidianità di casa (cucina, cura di sé e degli altri, piccola manutenzione, ecc.) e che permettono ai bambini di esercitare e affinare la manualità (allacciature, intrecci, travasi di precisione, collage, piegature e ritagli con la carta, costruzione di oggetti etc.). Il progetto pedagogico Doremi è alternativo a quello tradizionale, centrato sull’adulto come unica fonte di apprendimento. “L’approccio – spiegano – è maieutico, perché è una relazione in cui le educatrici non si sostituiscono ai bambini ma li aiutano a tirare fuori il meglio di sé. La maieutica è fortemente centrata sull’ascolto, sulla comprensione prima ancora che sulla somministrazione, sulla disponibilità a cogliere le esigenze, le istanze, i percorsi che i bambini possono, vogliono e sono in grado di fare. Vogliamo incoraggiare i bambini a pensare in modo critico e creativo”. Insomma, qualche assonanza con i concetti su cui si basano le tecnologie di Sas alla fine c’è.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

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