Emc e i Big data: la risposta si chiama Greenplum

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Emc e i Big data: la risposta si chiama Greenplum

Emc punta tutto su Greenplum per fornire un’appliance completa di livello enterprise con una famiglia di soluzioni che comprendono Hadoop, Edw e integrazione dei dati in un unico rack

24 Apr 2012

di Nicoletta Boldrini

Emc affronta la problematica sempre più attuale dei Big data con una piattaforma dedicata, fortemente focalizzata sul tema ma al tempo stesso profondamente integrata nella propria gamma di offerta, che permette di gestire, proteggere e lavorare dati ed informazioni aziendali a tutto tondo. Si tratta della famiglia Greenplum, che offre una serie di strumenti avanzati per la conservazione, la gestione e l’analisi dei Big data.

In tema di analisi, Emc ha recentemente rafforzato la sua offerta con Emc Greenplum Unified Analytics Platform (Uap), piattaforma che combina l’elaborazione di dati strutturati e non strutturati con un motore di produttività ed un social network, superando le attuali barriere e consentendo la collaborazione tra i team di data science. Nello specifico, la piattaforma Emc Greenplum Uap unisce tre prodotti Greenplum in un’offerta integrata a supporto dell’analisi sui Big data:

Emc Greenplum, database per i dati strutturati

FORUM PA 6 - 11 LUGLIO
La governance e l’uso pubblico dei dati
Business Analytics
Business Intelligence

Emc Greenplum HD, offerta enterprise Hadoop per l’analisi e l’elaborazione dei dati non strutturati

Emc Greenplum Chorus, che funge da motore di produttività e da social network per i team di data science. Quest’ultimo, in particolare, offre ai team di data science un modo completamente nuovo di collaborare su grandi mole di dati, ovunque essi si trovino. Attraverso un’interfaccia intuitiva e simile a Facebook, gli utenti dispongono di strumenti di accesso, dati e risorse di supporto pronte all’uso che permettono di sfruttare al meglio i Big data ad ogni livello dell’impresa. L’offerta punta proprio sulla collaborazione tra i team di data science come elemento di valore per migliorare lo scambio di informazioni favorendo i processi di decisione del business.

Nicoletta Boldrini

giornalista

Segue da molti anni le novità e gli impatti dell'Information Technology e, più recentemente, delle tecnologie esponenziali sulle aziende e sul loro modo di "fare business", nonché sulle persone e la società. Ha fondato il portale AI4Business di DIgital360 ed è stata direttore di ZeroUno da aprile a dicembre 2019. Il suo motto: sempre in marcia a caccia di innovazione #Hunting4Innovation

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