Retelit e Microsoft Italia hanno realizzato una nuova infrastruttura hybrid cloud per Arca Fondi SGR, basata su Microsoft Azure Local e ospitata nel data center Retelit di Settimo Milanese. L’obiettivo è coniugare scalabilità del cloud, controllo dei dati e aderenza ai requisiti normativi che caratterizzano il settore del risparmio gestito.
Il progetto introduce un modello infrastrutturale che integra le funzionalità del cloud pubblico con la gestione locale degli asset, garantendo la localizzazione dei dati sul territorio nazionale. La piattaforma è installata in un data center certificato Tier IV e predisposto per carichi AI, così da assicurare continuità operativa e resilienza per applicazioni mission critical.
I vantaggi in termini di performance
Per Arca Fondi SGR, tra i principali operatori indipendenti del risparmio gestito in Italia, la nuova architettura rappresenta la base per evolvere i servizi digitali e rafforzare la gestione dei dati finanziari. L’elaborazione avviene più vicino al punto di utilizzo, con benefici in termini di latenza e performance applicative. Questo consente di sviluppare scenari di analytics avanzati e iniziative di intelligenza artificiale mantenendo il controllo diretto sull’infrastruttura.
Retelit ha seguito l’intero percorso progettuale, dalla consulenza iniziale alla messa in esercizio, fino alla gestione operativa della piattaforma, realizzando un ambiente hybrid Cloud predisposto per applicazioni e modelli AI.
«Grazie alla collaborazione con Retelit e Microsoft e all’utilizzo di Microsoft Azure Local, possiamo contare su un’infrastruttura che combina prestazioni elevate e piena sovranità del dato, due elementi fondamentali per il settore finanziario», commenta Alberto Capecchi, Responsabile Servizio Information Technology di Arca Fondi SGR. «Questa scelta rafforza il nostro posizionamento come data company innovativa: disponiamo ora di una piattaforma che abilita analisi più veloci, servizi più efficienti e un controllo totale sui nostri asset informativi, nel pieno rispetto dei requisiti normativi».



















