Innovazione industriale

Digital twin: cos’è, come funziona, esempi e vantaggi del gemello digitale



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La forza del “gemello digitale” è garantire tutti i processi di produzione, monitorare l’intero ciclo di vita del prodotto o dell’impianto, perché ogni dato ricevuto diventa un “engineering item”, un “oggetto” esplorabile, confrontabile, tracciabile e utilizzabile per prendere decisioni

Pubblicato il 31 lug 2020



digital twin

Un digital twin, un gemello digitale che esplora mondi possibili e li comunica al suo analogo fisico perché possa migliorare i suoi comportamenti, fare meno fatica, risparmiare tempo ed energia, capire “cosa succederebbe se”. Un gemello per ogni persona, ogni industria, ogni città, strettamente connesso alla sua controparte fisica: dall’atomo al bit, e ritorno. Può sembrare fantascienza, ma a gennaio Samsung ha dichiarato di lavorare al progetto “Neon”, che crea avatar 3D realistici di un essere umano, cioè figure digitali personalizzate che compaiono su uno schermo e non sono progettate per essere assistenti digitali ma veri e propri alter ego dell’utente. A gennaio 2019, allo Spring Gala Festival in onda su China Central Television, quattro ospiti sono stati raggiunti dal loro gemello digitale creato da ObEN. E i dati fisici, sanitari, di preferenze che rilasciamo sulle diverse piattaforme, non sono tracce di un potenziale gemello digitale individuale? Concetto straordinariamente affascinante, il “digital twin” nasce in ambito accademico-industriale ed è proprio nell’industria che ad oggi trova le maggiori applicazioni: di impianto e/o di processo, gemelli digitali crescono.

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