Retail, dove e perché si investe in tecnologia?

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Retail, dove e perché si investe in tecnologia?

Innovative soluzioni tecnologiche permettono a retailer di far fronte alle attuali sfide economiche, ecco quanto cresceranno gli investimenti

Pubblicato il 03 Mar 2023

di Redazione

L’abitudine al digitale e i nuovi comportamenti d’acquisto dei consumatori finali stanno spingendo i retailer ad accrescere gli investimenti in cloud per innovare i punti vendita. Lo studio Retail Challenges Boost Edge Technology Investment ha rilevato che la spesa tecnologica riguarda tutti i principali aspetti dell’attività dei retailer, tra cui l’efficienza operativa, la responsabilizzazione dei collaboratori, gli insight di business, la sicurezza e il coinvolgimento dei clienti.

Settore retail le sfide da affrontare

Lo studio (promosso da VMware e realizzato da Coresight Research intervistando 200 responsabili IT con sede negli Stati Uniti, con almeno 50 punti vendita al dettaglio, che spendono almeno 100.000 dollari all’anno in soluzioni IT) ha esaminato in primo luogo, oltre alle aspettative dei clienti, le ripercussioni della situazioni economica e della concorrenza che impattano sull’operato dei retail.

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Supply chain e inflazione

I retailer continuano a dover fronteggiare i colli di bottiglia della supply chian a cui si aggiungono gli alti livelli di inventario dovuti all’inflazione e al conflitto globale, ma queste sfide sembrano gradualmente attenuarsi.

Complessivamente, la visibilità/gestione della supply chain è percepita come quella che ha il maggiore impatto sui ricavi ed è stata più spesso messa al primo posto

Anche la gestione dei prezzi è emersa come una sfida importante per i ricavi dei rivenditori, in particolare in presenza di pressioni dovute all’inflazione e di consumatori alla continua ricerca di offerte.

I costi energetici

Il 24% dei retailer ha identificato l’efficienza operativa, compreso il monitoraggio/gestione dell’energia e delle scorte, come priorità assoluta.

Le supply chain globali continuano a presentare grandi sfide per i retailer, con costi energetici elevati che aggravano questi problemi. I retailer cercano di affrontare i costi energetici non solo perché rappresentano un onere finanziario, ma anche per ottenere costi di sostenibilità a lungo termine nel tentativo di trovare fonti energetiche alternative.

Il monitoraggio automatizzato dell’inventario e i cruscotti dei gestori dei punti vendita rivelano l’esigenza dei retailer di avere una maggiore visibilità sulle loro attività online e nei negozi, consentendo loro di ridurre i costi e risparmiare tempo.

Sicurezza e protezione

Secondo la ricerca, i retailer statunitensi hanno indicato la sicurezza come il potenziale punto dolente che incide sui ricavi netti.

Le sfide come le frodi sui resi nell’e-commerce e le differenze inventariali dovute al taccheggio, alle violazioni della sicurezza informatica che minacciano le supply chain e i dati dei rivenditori, rimangono sfide importanti per i rivenditori.

Oltre il 50% dei retailer intervistati utilizza attualmente tag RFID/smart tag per la tracciabilità, il che ne fa la tecnologia più diffusa.

Gli investimenti in tecnologia da parte dei retailer

A fronte di tutte queste situazioni più di due terzi (66%) dei rivenditori prevedono di aumentare la spesa per la tecnologia retail nei prossimi anni, con quasi il 30% che stima un incremento del 10%.

Molti retailer hanno iniziato a implementare o hanno in programma di adottare varie tecnologie, dalle integrazioni con le app alle soluzioni buy-online-pick-up-in-store (BOPIS), ai chioschi contactless, ai terminali di infotainment, alla realtà aumentata/virtuale, ai robot e altro ancora

Quando è stato chiesto ai retailer quali fossero i piani per quasi 20 tecnologie diverse, oltre l’85% ha dichiarato di averne implementato o individuato almeno una nel prossimo futuro.

“Per soddisfare un’esigenza senza precedenti di fornire ai clienti funzionalità di vendita online – dichiara Deborah Weinswig, CEO e fondatrice di Coresight Research – all’inizio della pandemia i retailer hanno raddoppiato le loro infrastrutture di e-commerce. Adesso che ci muoviamo verso una modalità multicanale, una combinazione di sfide diverse, dall’inflazione all’aumento dei costi, fino alla carenza di manodopera qualificata, inducono i retailer a diversificare i loro investimenti tecnologici sia online che offline, per rimanere profittevoli”.

“Le soluzioni tecnologiche – afferma Ed Durbin, senior director of retail industry solutions di VMware – forniscono maggiore trasparenza, visibilità e sicurezza per aiutare i retailer a operare in modo più agile e sostenibile, a mantenere un vantaggio competitivo e a incrementare le vendite in ambienti difficili e mutevoli. In questo contesto, vediamo che i retailer ripensano le soluzioni e spostano le priorità di investimento dalle tecnologie di nuova generazione a soluzioni che si concentrano sulla protezione dei dati e degli asset, sul coinvolgimento dei clienti online e in negozio e sulla sostenibilità a lungo termine.”

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