Comestero, società specializzata nella produzione di sistemi di pagamento e apparecchi per la gestione self-service, si è affidata a Cap effettuare un test di virtualizzazione su server fisici, sui quali sono stati trasferiti i server ‘dipartimentali’. Questo ha permesso di spegnere i server Intel ormai obsoleti, che causavano un ampio dispendio energetico. In primavera il progetto segnerà un’importante fase di avanzamento, sfruttando il processo di virtualizzazione per sviluppare servizi in ‘alta affidabilità’ e un processo di ‘Disaster Recovery’. Il progetto prevede l’implementazione di Blade Hp con una San modulare, sulla quale opereranno i server virtuali di Comestero Group. In questo modo Cap garantisce la disponibilità di tutti i servizi aziendali, come il software Erp, il database SQL Server, MS Exchange, il File Server, il controllo presenze/accessi e il Crm di prossimo sviluppo
“Comestero Group – ha dichiarato Fabio Carminati, Responsabile Cap del progetto – potrà avvalersi di applicazioni altamente affidabili. Inoltre, l’abbinamento di un server Blade e del processo di virtualizzazione consentirà di ridurre il consumo energetico e di ottimizzare lo spazio lasciato libero dai vecchi server”.
Così Cap virtualizza i server di Comestero
Pubblicato il 19 Gen 2010

Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

VITA DA CIO
-

Cosa hanno raccontato i CIO nel 2025
26 Dic 2025 -

«Rimettere la “T” al centro dell’IT»: la visione di Enrico Andrini, CIO di Bonfiglioli
16 Dic 2025 -

Dal supercalcolo al pensiero critico: la figura del CIO secondo Dario Pagani (Eni)
27 Nov 2025 -

Modernità e rapidità d’esecuzione: l’IT di Hyundai come ponte tra culture e innovazione
06 Nov 2025 -

Liberi dai lock-in: la vision di Erika Barausse, CIO di Replay, per un’IT che sceglie
30 Ott 2025












