Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Red Hat Enterprise Linux, arriva la versione 6.7

pittogramma Zerouno

Red Hat Enterprise Linux, arriva la versione 6.7

24 Lug 2015

di Redazione

L’ultima release comprende nuove funzioni di sicurezza, il supporto di analisi operative di tipo collaborativo e un percorso verso un’infrastruttura applicativa basata su container per i carichi di lavoro preesistenti

Red Hat lancia Enterprise Linux 6.7, con nuove funzionalità che consentono di rinforzare la sicurezza dei sistemi, identificare e risolvere attivamente problemi legati all’It e adottare le più recenti tecnologie open source, ad esempio i container Linux, senza sacrificare la stabilità operativa.

L'ultima release aiuta a evitare le perdite di dati grazie al montaggio read-only di periferiche rimovibili e comprende il Workbench Scap (Security Content Automation Process), uno scanner con funzionalità personalizzate, che consente di valutare la rispondenza del sistema Linux alle policy e ai requisiti di sicurezza aziendali.

La versione 6.7 è inoltre compatibile con Red hat Access Insights, un nuovo servizio hosted concepito per aiutare i clienti a identificare e risolvere le problematiche che potenzialmente impattano sull’andamento dell’azienda. Utilizzando le competenze tecniche del team di supporto, la soluzione avvisa gli amministratori It di potenziali problemi, ad esempio legati alla configurazione o a vulnerabilità del sistema, aiutandoli a comprendere e correggere la situazione prima che diventi critica.

Numerose sono le novità relative all'integrazione con le più recenti e stabili tecnologie open source. Un esempio è clufter, uno strumento per analizzare e trasformare i formati di configurazione dei cluster. Disponibile in anteprima, consente agli amministratori di sistema di aggiornare le configurazioni a elevata disponibilità esistenti per supportare i più recenti tool a elevata disponibilità del vendor. LVM Cache è oggi pienamente supportata, consentendo agli utenti di massimizzare le prestazioni del loro storage SSD, limitando al contempo i costi. Inoltre un’immagine base di Enterprise Linux 6.7 è oggi disponibile attraverso il Red Hat Customer Portal, per consentire ai clienti di trasformare i carichi di lavoro tradizionali in applicazioni container-based adatte allo sviluppo sugli host Red Hat container, compreso Enterprise Linux 7, Enterpirse Linux Atomic Host e OpenShift Enterprise 3. La tecnologia di conteinerizzazione consente di virtualizzare ed astrarre solo il sistema operativo e le componenti necessarie all’esecuzione dell’applicazione, invece che l’intera macchina; i container consentono agli operatori e agli sviluppatori di suddividere ulteriormente le risorse computazionali in microservizi, garantendo così un controllo superiore sull’eseguibilità delle applicazioni e un miglioramento delle prestazioni dell’intero sistema.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti.

Argomenti trattati

Approfondimenti

I
Intelligenza Artificiale
L
Linux

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 3