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Eurosystem riparte dal 2015

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Eurosystem riparte dal 2015

26 Giu 2015

di Nicoletta Boldrini

Ultimata la fusione aziendale che concentra in un’unica realtà tutti i brand delle differenti storiche aziende del gruppo, Eurosystem inizia una nuova fase: la racconta a ZeroUno l’amministratore delegato Gian Nello Piccoli

MILANO – 35 anni di attività nel mercato Ict, operando in particolare nel Nord Italia (con 2 sedi, una a Treviso e una a Bergamo), uno staff di oltre 90 professionisti specializzati, 13 milioni di euro di fatturato annuo (di cui il 7% reinvestito in ricerca e sviluppo tecnologico), oltre 60 partner tecnologici internazionali ed oltre un migliaio di clienti che hanno scelto il gruppo Eurosystem Sistemarca per lo sviluppo e la realizzazione di soluzioni software gestionali (Erp, Crm e Business Intelligence), progetti applicativi e infrastrutturali. Il gruppo non riparte da zero ma certamente il 2015 rappresenta un’importante tappa nella storia di questa realtà che si fonde e diventa una società unica più fluidamente e semplicemente riconosciuta come Eurosystem. Ne abbiamo parlato con il neo eletto amministratore delegato, Gian Nello Piccoli, ex titolare del gruppo che riuniva differenti realtà aziendali [Eurosystem, Sistemarca, Ekipment e Csi – ndr].

“Fin dagli anni ’80 abbiamo approcciato il mercato organizzandoci ‘per singole aziende’, ossia costituendo realtà imprenditoriali ad hoc per ciascuna tipologia di proposta e brand di soluzioni vendute al mercato”, racconta Piccoli. “Eurosystem, era la realtà dedicata allo sviluppo del software gestionale Freeway e alla realizzazione di progetti di revisione dei sistemi informativi aziendali; Sistemarca progettava e commercializzava soluzioni di storage, server, back-up, virtualizzazione e remotizzazione, prodotti hardware; Ekipment forniva servizi di assistenza tecnica hardware, supporto sistemistico, sicurezza delle reti e formazione; Csi distribuiva soluzioni gestionali e forniva assistenza soprattutto alle Pmi, in particolare a studi professionali con business application specifiche per i commercialisti e la gestione del personale”.

Un unico capitale sociale, un unico fatturato, maggiore solidità sul mercato, riduzione dei costi, uniformità del core business con eliminazione di doppioni produttivi e progettuali, riduzione dei tempi e velocizzazione dei processi produttivi. Questi gli obiettivi che hanno spinto il gruppo a riposizionarsi strategicamente sul mercato, certo con non poche criticità in termini organizzativi. “Il processo di cambiamento è stato avviato più di un anno fa e ci siamo affidati alla consulenza della società PricewaterhouseCoopers (PwC) la quale, tra l’altro, ci ha affiancato anche nella definizione di un business plan triennale certificato e sarà di supporto anche per quanto riguarda la revisione contabile”, racconta Piccoli. “Gli obiettivi del piano industriale sono molto chiari: raddoppiare i numeri, di fatturato e di clienti attivi, anche attraverso operazioni di acquisizione se necessario”.

Dal punto di vista dell’offerta di soluzioni, la ‘nuova’ Eurosystem proseguirà il percorso intrapreso dagli anni 2 mila in poi: “nei prossimi mesi annunceremo la disponibilità della nuova versione di Freeway Skyline, il nostro Erp giunto alla release 3.0 specifico per le Pmi di qualsiasi industry; la soluzione è multilingue ed è perfettamente integrabile con qualsiasi tipo di sistema già presente in azienda – osserva Piccoli -. Questo ci permette di supportare anche aziende che hanno in corso progetti di internazionalizzazione (già oggi abbiamo avviato progetti che ci vedono operare non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti e in paesi arabi)”.

L’azienda offre anche soluzioni Ict di altri vendor, in particolare di multinazionali che sviluppano soluzioni Crm e di Business Intelligence. “Lavoreremo molto anche sul fronte della Security e aumenteremo gli investimenti per poter proporre progetti infrastrutturali nei data center”, conclude Piccoli. “La crescita per acquisizioni, probabilmente, sarà orientata verso aziende che operano nell’ambito delle tecnologie web”.

Nicoletta Boldrini

Giornalista

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