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Elica: come e perché migliorare la pianificazione della produzione

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Elica: come e perché migliorare la pianificazione della produzione

20 Feb 2007

di Gianni Rusconi

Concentrandosi nella pianficazione a breve, l’azienda di Fabriano, primo produttore mondiale di cappe, è riuscita a mettere  “ordine” in una realtà multistabilimento con elevati  volumi di produzione di oltre 100.000 ordini di produzione e circa 85.000 ordini di trasferimento tra unità produttive processati mensilmente.

Venticinque anni di storia, sede a Fabriano, culla dell’imprenditoria marchigiana, fatturato che nel 2005 si è consolidato a quota 350 milioni di euro (con 10 milioni di utili d’esercizio), Elica (http://www.elica.com/ ) rivendica il titolo di primo produttore al mondo di cappe aspiranti per cucina e una quota del mercato europeo superiore al 30%. Presente con il proprio marchio anche in Medio ed Estremo Oriente e nelle Americhe, questa società ha già fatto il passo della diversificazione del proprio business su scala internazionale nel 2000, con acquisizioni mirate che hanno portato il gruppo ad estendere l’attività anche nei settori dei motori elettrici e dell’elettronica.
Per raggiungere questi traguardi, Elica si è concentrata su una tematica ben precisa, quella della pianificazione della produzione di breve termine. Alla presenza di un pacchetto gestionale che consentiva l’elaborazione di un Mrp “classico”, si voleva affiancare una nuova soluzione di advanced planning & scheduling in grado di supportare elaborazioni più rapide, una gestione anche grafica dell’informazione attraverso cruscotti e viste intuitive, la possibilità di effettuare simulazioni e di individuare velocemente il piano di produzione ottimale. Una scelta strategica non solo tecnologica ma fondata sul concetto di soluzione di demand & supply chain management completa, garante di una copertura end-to-end dei processi aziendali e base di partenza per centrare obiettivi quali la riduzione dei tempi di consegna e del ciclo produttivo, una superiore affidabilità delle date di consegna stabilite, una pianificazione della produzione più accurata, una migliore gestione degli stock, l’eliminazione delle inefficienze e l’abbattimento dei costi operativi.
L’applicativo adottato da Elica, Operations Planning & Scheduling di TXT e-solutions, è quindi servito a mettere “ordine” in una realtà multistabilimento dai cospicui volumi di produzione, espressa dagli oltre 100.000 ordini di produzione e circa 85.000 ordini di trasferimento tra unità produttive (terzisti compresi) processati mensilmente. La soluzione, dicono i responsabili It e logistica della società, ha risposto alle esigenze iniziali di poter lavorare per eccezioni attraverso cruscotti configurabili dall’utente e rispettato il compito di ridurre drasticamente i tempi di pianificazione, accelerando la capacità di reazione ad eventi imprevisti. I benefici sono quindi emersi all’interno di un processo di pianificazione ridisegnato e razionalizzato con logiche e modalità condivise da tutti i pianificatori centrali e di stabilimento. Raggiunti tali risultati, Elica ha deciso di implementare anche una soluzione di Demand Planning (sempre di Txt) per far fronte a una strategia di crescita dei prodotti a marchio proprio (Elica produce anche in veste di Original Equipment Manufacturer per i vendor di elettrodomestici) che richiedeva avanzate capacità di sviluppo di previsioni al proprio interno.


UNA DIMENSIONE DI SUPPLY CHAIN ESTESA
Il progetto di Scm e di planning & scheduling realizzato da Elica per la divisione cappe ha chiamato in causa circa 600 clienti, fra cui produttori di prima fascia come Whirlpool, Electrolux, Indesit, e 7.000 diverse tipologie di prodotti finiti, per un totale di oltre 4,7 milioni di pezzi prodotti nel 2005. A livello di vera e propria supply chain sono stati quindi interessati una rete di 250 fornitori, 30 impianti produttivi di terzisti selezionati e sei impianti produttivi propri. Dati che rendono immediato comprendere come la gestione oculata della filiera logistica sia per Elica un fattore chiave per mantenere il proprio livello di competitività e flessibilità verso i mercati di sbocco. Un traguardo che passava necessariamente dall’ulteriore efficientamento della catena di fornitura e i risultati confermati da Elica a pochi mesi dall’avviamento sembrano aver dato ragione all’investimento effettuato: il nuovo sistema ha elevato del 10% il livello di servizio ai clienti e quello di utilizzo delle capacità produttive, ridotto del 10% il valore di magazzino di materie prime e prodotti finiti e compresso del 30% i tempi di pianificazione.

Gianni Rusconi

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