Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Italtel e CNR siglano un accordo per la ricerca ICT

pittogramma Zerouno

News

Italtel e CNR siglano un accordo per la ricerca ICT

05 Apr 2018

di Redazione

Reti a banda ultralarga, telemedicina, Big Data, reti per l’energia, industria 4.0, Smart City e Cybersecurity: sono gli ambiti in cui verranno realizzati programmi e iniziative di ricerca su base nazionale e internazionale dalle due realtà per la valorizzazione e divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche e la realizzazione di infrastrutture di ricerca sperimentale

Italtel ha siglato un accordo quadro con il Consiglio nazionale delle ricerche rivolto alle principali tematiche d’innovazione: si tratta di un protocollo d’intesa di ampio respiro per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’innovazione nell’ambito di tematiche dell’Ict quali le reti a banda ultralarga, la telemedicina, i Big Data, le reti per l’energia, l’industria 4.0, le Smart City e la Cybersecurity. Tale accordo ha validità quinquennale e l’attività di indirizzo programmatico sarà controllata da un Comitato, appositamente costituito dal presidente del Cnr Massimo Inguscio, dall’amministratore delegato di Italtel Stefano Pileri, e da due componenti nominati per parte dagli stessi.

I programmi e le iniziative che verranno avviati riguarderanno principalmente la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca su base nazionale e internazionale, la valorizzazione e divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche e, infine, la realizzazione congiunta di infrastrutture di ricerca sperimentale.

Massimo Inguscio (a sinistra) e Stefano Pileri (a destra)
Massimo Inguscio (a sinistra) e Stefano Pileri (a destra) al momento della firma

“Il Cnr promuove la ricerca, la scienza, il trasferimento tecnologico e dei saperi, – ha affermato il presidente Massimo Inguscio – grazie al gioco di squadra come sistema-paese di tutti gli attori coinvolti al livello nazionale e sul territorio. Un ruolo chiave dipende dall’alleanza tra la ricerca, le università e le imprese. Tra i recenti progetti implementati con la Crui, i rettori delle diverse università e gli imprenditori più innovativi, quelli dedicati ai dottorati di ricerca industriale. Questo accordo con Italtel, una impresa altamente innovativa di respiro nazionale e internazionale ma con radici italiane e una presenza strategica nel Mezzogiorno, permetterà di sviluppare nuove competenze e tecnologie in campi fondamentali e con prospettive di crescita future, tra cui quelli delle reti a banda ultralarga, la telemedicina, i Big Data, le reti per l’energia, l’industria 4.0, le Smart City e la Cybersecurity. Da questa collaborazione nasceranno occasioni per promuovere nuova occupazione, attrarre cervelli, sostenere il progresso e il benessere in campi nei quali il Cnr è capofila per l’Italia in progetti internazionali strategici finanziati dalla Commissione Europea con i programmi Horizon 2020”.

“L’accordo con il Cnr – ha commentato Pileri – suggella l’impegno costante di Italtel nella ricerca ed innovazione, elemento imprescindibile per operare in un mercato sempre più competitivo. La collaborazione fra Italtel e un prestigioso ente di ricerca come il Cnr ci consentirà di anticipare l’applicazione di nuove tecnologie al nostro portafoglio di soluzioni e prodotti, rafforzando così la nostra presenza sui mercati nazionali ed internazionali. Sono convinto che questo programma avrà impatto sull’intero sistema della ricerca nazionale sia in ambito Cybersecurity, dove intendiamo accelerare le iniziative già intraprese insieme sulla tecnologia QKD (Quantum Key Distribution) per migliorare la sicurezza delle comunicazioni, che in ambito 5G per identificare le migliori tecnologie di Network Slicing per l’abilitazione delle applicazioni a bassa latenza quali la Telemedicina, le Smart Grids e il controllo remoto dei robot nell’Industria 4.0”.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Link

Articolo 1 di 4