Var Group diventa Cloud Builder Ibm per il mercato italiano

Il system integrator è il primo in Italia ad aver ottenuto la certificazione che gli permette di realizzare soluzioni Cloud grazie alle tecnologie di Big Blue.

Pubblicato il 13 Dic 2011

Var Group, partner italiano di Ibm, ha conseguito un’importante certificazione: è il primo partner in tutta l’area “Sothwest European Midmarket” ad aver maturato una competenza completa su tutte le best practice internazionali della multinazionale specifiche per l’ideazione e lo sviluppo di progetti in ambito cloud computing. Tale impegno, raggiunto dopo due anni di studio e impegno, gli è valso il riconoscimento di “Cloud Builder Ibm” (Var Group potrà quindi realizzare, in autonomia o con la collaborazione di Ibm, qualsiasi progetto di cloud computing).
Dall’inizio del 2010 Var Group ha una divisione dedicata a questa offerta che sta proponendo a pieno ritmo progetti di cloud computing in tutte le sue declinazioni: public, private e hybrid. In qualità di system integrator e solution provider, è in grado di offrire in questa modalità soluzioni (SaaS), piattaforme (PaaS) e infrastrutture (IaaS), ma soprattutto di capire che tipo di proposta Cloud più si addice alle imprese.
“Quello del Cloud è certamente un fenomeno per il quale c’è una grande attenzione, dovuta al fatto che ci stiamo sempre più orientando all’utilizzo dell’It come servizio e all’accesso alle risorse tramite Internet. Ma per abilitare le aziende al Cloud c’è bisogno di forti competenze Ict, infrastrutture a supporto, e di avere a disposizione soluzioni e applicazioni in modalità as a service, oltre ad una forte competenza sulle realtà imprenditoriali nelle quali portiamo questo tipo di innovazione. Noi viviamo questo fenomeno come una delle tappe e delle opportunità che le imprese possono cogliere per aumentare la loro competitività”, afferma Giovanni Moriani Amministratore Delegato di Var Group. “Il vantaggio che Var Group porta all’offerta Cloud è certamente la capacità di calarlo nel contesto dell’azienda, realizzando soluzioni ad hoc per le filiere produttive”.
“Abbiamo già realizzato progetti Cloud e riteniamo che gli aspetti più apprezzati siano i concreti vantaggi che gli imprenditori possono ottenere utilizzando questo modello come potersi incentrare sul proprio business e non dover perdere tempo nel gestire le infrastrutture It, avere la garanzia della continuità operativa delle proprie soluzioni e poter lavorare con device mobili ovunque”, continua Marco Sestini, a capo della divisione Cloud di Var Group. “Ma soprattutto è in atto una forte evoluzione della mentalità degli imprenditori che si stanno orientando verso un utilizzo delle soluzioni Ict in modalità pay per use, ottenendo così una elevata elasticità e risparmi concreti. Crediamo in questo paradigma e il mercato sta rispondendo in modo positivo. Infatti, rivolgendoci ad un mercato nazionale composto per lo più da piccole e medie imprese riteniamo che sempre più queste saranno interessate a portare in modalità as a service alcuni processi”.

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