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Panda Security 2012, cloud e intelligenza collettiva

pittogramma Zerouno

Panda Security 2012, cloud e intelligenza collettiva

14 Set 2011

di Rinaldo Marcandalli

La società aggiorna la propria linea di prodotti retail e presenta al contempo un’offerta di secure content management, sicurezza perimetrale per la macchina virtuale in ambiente VMware, Virtual Gate Defender Performa

“Cloud e intelligenza collettiva combinati sono la scelta strategica di Panda Security e il suo differenziatore dagli altri fornitori di sicurezza perimetrale. E ne fanno il fornitore primo per innovazione se non per market share: un primato innovativo sottolineato dall’apposizione 2012 alla nuova linea di prodotti consumer, per sancire, anche con il nome, la capacità di anticipare il mercato”, afferma Alessandro Peruzzo (nella foto a sinistra), amministratore unico di Panda Security Italia.
I laboratori Panda, spiega il product marketing manager della società, Eugenio Fava (nella foto a destra), macinano ogni giorno “circa 75.000 file che risultano essere malware, tutti da analizzare, classificare ed eliminare”; non ce la farebbero senza la potenza elastica del cloud. È infatti grazie al connubio con il web 2.0, che Panda ha potuto sviluppare la tecnologia che sta alla base della propria offerta e che l’azienda definisce “Intelligenza collettiva” i cui punti cardine sono: raccolta dati dalla community di utenti Panda, elaborazione dei dati automatizzata, diffusione della conoscenza derivata dalla raccolta e dall’elaborazione. “L’Intelligenza Collettiva di Panda Security – continua Fava – è come un database online, che in tempo reale registra la maggioranza dei file provenienti dalla rete, lasciando sul computer solo il minimo necessario. Ogni utente Panda diventa così un sensore di nuovo malware e invia al cloud i dati statistici relativi: un approccio che riduce il consumo di banda da parte degli utenti e permette di aggiornare la protezione in maniera più veloce e completa”.
Con un occhio alla sinergia cloud – social network come metodo di lavoro, Fava riassume in tre parole l’obiettivo della nuova linea di prodotti 2012 della società che prevede miglioramenti funzionali e prestazionali nonché nuove soluizioni: massima protezione, leggerezza e semplicità funzionale. Con un trend di malware intercettato in continuo aumento (+20% anno su anno), Panda garantisce la massima sicurezza anche grazie alle capacità di analisi comportamentale intrinseche nelle proprie soluzioni che consentono di identificare malware non ancora catalogato. Il tutto con un impatto il più “leggero” possibile sugli utenti con utilizzo minimo delle risorse del client da proteggere. Tutta la protezione descritta è per client Windows e Mac in tutte le sue forme (non ancora, alla data, per tablet o smartphone con altri sistemi operativi come Android, Symbian, Rim).
Una carrellata sui prodotti retail “Panda 2012”: Antivirus Pro (protezione dei dati dal furto di identità, dalle frodi online e in generale da hacker e intrusioni), Internet Security (protezione dell’identità navigando in Internet, chat e mail sicuri da frodi online e spam, backup dei dati utente del Pc), Internet per Netbook Security (l’equivalente per netbook) e Global Protection (protezione da qualsiasi tipo di minaccia, compresi attacchi provenienti da Internet e contenuti web inappropriati, conservazione del Pc in condizioni di funzionamento ottimale). Punto di forza di Global è Panda Safe Browser, per la protezione della navigazione anche in ambienti Web 2.0 e per prevenire furti di dati personali anche multimediali. A completamento della linea prodotti retail 2012, Panda ha una storica offerta di sicurezza perimetrale basata su appliance (Gate Defender Performa), con funzionalità anti malware, anti spam e web filtering. A fronte del trend della virtualizzazione, Panda ha lanciato una soluzione di Secure content management, sicurezza perimetrale per la macchina virtuale in ambiente Vmware (Virtual Gate Defender Performa) completamente software.

Rinaldo Marcandalli
Giornalista

Consulente aziendale e giornalista. 40+ anni di esperienza nello sviluppo software, laboratorio IBM e field, nelle telecomunicazioni prima e poi nelle applicazioni e nel governo del Dipartimento It. Esperienze sul campo in settori bancario, in particolare interbancario, assicurativo e pubblica amministrazione. Da 20+ anni segue prima da consulente e poi come giornalista l’evoluzione dei processi nei settori e da 10+ anni la loro trasformazione progressiva al digitale, specializzandosi nello studio della riorganizzazione agile, digitale e smart delle Aziende.

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