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Ibm: il ‘mobile’ ed il cloud saranno le tecnologie dominanti entro il 2015

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Ibm: il ‘mobile’ ed il cloud saranno le tecnologie dominanti entro il 2015

20 Ott 2010

di ZeroUno

I professionisti dell’information technology prevedono che nei prossimi cinque anni il mobile computing ed il cloud computing emergeranno come le piattaforme più richieste per lo sviluppo delle applicazioni e la distribuzione dei servizi It: è quanto emerge da un’indagine Ibm pubblicata in questi giorni.

La 2010 Ibm Tech Trends Survey, condotta online da Ibm developerWorks, fornisce una serie di indicazioni sui più significativi trend della tecnologia d’impresa e di settore, basate sulle risposte fornite da 2.000 sviluppatori e specialisti It in 87 paesi. Secondo l’indagine, più di metà di tutti i professionisti It prevede che entro il 2015 lo sviluppo di applicazioni software per il ‘mobile’ (compresi anche per tablet Pc), supererà lo sviluppo delle applicazioni per tutte le altre tradizionali piattaforme di calcolo.
Con il proliferare di questi dispositivi mobili, gli analisti prevedono nei prossimi tre anni un’enorme crescita delle vendite di applicazioni,  con un'espansione stimata del relativo fatturato dai 6,2 miliardi di dollari previsti per il 2010 a quasi 30 miliardi di dollari entro il 2013.
Altri risultati emersi dalla Ibm Tech Trends Survey confermano gli scenari del mercato:  il 91% degli intervistati prevede che nei prossimi cinque anni  il cloud computing supererà quello tradizionale (“on-premise”) come modalità principale di acquisizione di servizi It.
A livello di opportunità, sono telecomunicazioni, servizi finanziari, sanità, energia e utilities i primi quattro settori in cui gli intervistati individuano la maggiore opportunità di espandere la propria carriera.
“Per comprendere meglio dove si sta dirigendo la tecnologia d’impresa, occorre prestare attenzione a chi ha il polso della domanda del mercato – ovvero agli sviluppatori e agli specialisti IT che rispondono a questa domanda e che lavorano nello sviluppo della prossima generazione di applicazioni di business”, spiega Jim Corgel, general manager, Ibm Independent Software Vendors and Developer Relations. “I risultati dell’indagine dimostrano chiaramente che i professionisti It vedono la combinazione tra tecnologie rivoluzionarie e competenze specifiche di settore come la chiave per stimolare la crescita del business nell’immediato futuro”.

ZeroUno

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