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Gli investimenti nel cloud: solo il 31% ritiene di poterne misurare il Roi

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Gli investimenti nel cloud: solo il 31% ritiene di poterne misurare il Roi

22 Ago 2011

di ZeroUno

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Un atteggiamento “liberista”  nei confronti degli investimenti nel cloud è quanto emerso dai dati  di una ricerca condotta da Vanson Bourne nel mese di aprile 2011 sulla base di interviste realizzate a 800 Cio in Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Benelux, Spagna e Svizzera. Secondo l’analisi, effettuata per conto di Easynet Global Service, sono molte le organizzazioni che si stanno affrettando ad adottare soluzioni di cloud senza un piano chiaro che garantisca che le esigenze di business vengano pienamente soddisfatte.
Lo studio ha evidenziato che quando si tratta di pianificare la transizione al cloud si ha una generale discordanza di opinione tra i benefici di business attesi, i piani per gli investimenti futuri e i criteri di misurazione del ritorno sugli investimenti (Roi): secondo poco più della metà degli intervistati (51%, 44% nel nostro Paese)  la riduzione della spesa It è stata la motivazione principale del loro processo decisionale per progettare di spostare applicazioni, dati e servizi su un ambiente cloud.
La maggioranza degli intervistati (55%, 56% in Italia) ha menzionato i risparmi sui costi tra i vantaggi più significativi dati dall’adozione del cloud.
Oltre a questo, più di due quinti degli intervistati (45%, 36% in Italia) hanno dichiarato che la possibilità di accedere alle informazioni e ai dati aziendali da qualunque postazione sarebbe certamente un vantaggio importante a seguito del trasferimento delle loro applicazioni di business sul cloud.
Inoltre sono stati confermati investimenti futuri nelle tecnologie cloud nei prossimi 12 mesi per il 49% degli intervistati e oltre il 60% in Italia.
Il cloud, come testimoniano i risultati, è chiaramente un argomento vivo, tuttavia, un dato abbastanza preoccupante è che solo un terzo degli intervistati (31%), cifra che sale al 38% in Italia, ha la convinzione di poter misurare con precisione il Roi nei progetti di transizione verso questa modalità di delivery dei servizi It.
"I Cio devono avvicinarsi al cloud con una strategia chiara in mente, ma il nostro studio mostra una preoccupante attitudine ‘liberista’ negli investimenti. Mentre le organizzazioni sono convinte dell’importanza e dei vantaggi del cloud, la nostra ricerca dimostra che non hanno compreso appieno tutte le implicazioni” ha dichiarato Justin Fielder, Cto di Easynet Global Services, commentando la ricerca. “I Cio dovrebbero considerare il cloud alla pari di qualsiasi altro investimento, coinvolgendo in un'ampia consultazione tutta l'azienda, pianificando qualsiasi evenienza e dimostrando di averne compreso a fondo gli effetti, e quindi anche il Roi".
Una copia del report può essere scaricata questo indirizzo

ZeroUno

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