OPeNet, ecco cos'è e come funziona | ZeroUno

OPeNet, ecco cos’è e come funziona

pittogramma Zerouno

News

OPeNet, ecco cos’è e come funziona

Presentata la piattaforma nata da una collaborazione tra Net Medica Italia, Novartis e IBM Italia che già oggi è utilizzata da più di 500 medici di famiglia su tutto il territorio nazionale

04 Ott 2021

di Redazione

OPeNet (Open Health Platform) è un portale open source realizzato da Net Medica Italia sulla base delle informazioni medico-scientifiche di Novartis e che sfrutta le potenzialità di IBM Watson per supportare i Medici di Medicina Generale (MMG).

Nello specifico, si tratta di un sistema intelligente che permette ai Medici di Medicina Generale, a seguito dell’accesso in un’unica piattaforma, di restare in contatto con i pazienti anche in remoto; che permette al medico di Medicina Generale di avere supporto formativo sempre disponibile per le patologie croniche, al momento scompenso cardiaco e psoriasi; che segnala al MMG quando i pazienti sono a rischio di sviluppare alcune patologie o potrebbero beneficiare di una rivalutazione della terapia; che permette di fare dei teleconsulti.

È un sistema che si aggiorna in tempo reale, analizzando i dati strutturati e non strutturati presenti nelle cartelle cliniche, generando insight a supporto del percorso di cura del paziente e del suo stato di salute, permettendo un intervento più efficace nel monitoraggio della aderenza alle terapie.

OPeNet contribuisce, grazie all’intelligenza artificiale applicata al database assistenziale, a riequilibrare questa situazione, favorendo un’efficace “medicina di iniziativa”, che consente di offrire un’assistenza proattiva e personalizzata, attraverso la diagnosi precoce e la gestione in remoto, intervenendo prima che le patologie si aggravino e prima dell’ospedalizzazione. Parte integrante di questo nuovo modello è l’integrazione tra territorio e ospedale, creando un network tra MMG e specialista.

Perché OPeNet? ‘Open’, perché la piattaforma di Net Medica Italia permette di integrarsi e scambiare dati con i sistemi gestionali e le piattaforme utilizzate dai medici di famiglia; ‘-e-‘ perché sfrutta l’intelligenza artificiale del sistema IBM Watson per migliorare il percorso di cura del paziente cronico attraverso informazioni e strumenti utili al medico; ‘Net’ perché favorisce il network e la connessione dei principali attori coinvolti nel percorso di cura del paziente sfruttando tutte le potenzialità della tecnologia e della telemedicina.

Con una struttura aperta che, grazie alla piattaforma di servizi di Net Medica Italia, è in grado di integrarsi con un grande numero di strumenti e sistemi gestionali, la piattaforma è dotata di un assistente virtuale per il Medico, basato su IBM Watson Assistant, e sviluppato dai consulenti di IBM Italia in grado di fornire al medico di base, 24 ore al giorno 7 giorni su 7, informazioni aggiornate sulle patologie croniche disponibili al momento.

Inoltre, grazie alle differenti applicazioni integrate (API) di IBM Watson appositamente integrate nella piattaforma Net Medica Italia, i medici di base potranno ricevere un avviso quando i dati dei loro pazienti soddisferanno i requisiti (trigger), predefiniti grazie alle competenze medico-scientifiche di Novartis, permettendo al medico di valutare come intervenire.

I dati delle cartelle cliniche utilizzati da OPeNet sono anonimizzati in completa aderenza alle normative GDPR. Una delle principali qualità di OPeNet risiede nell’integrazione con i gestionali del MMG tramite i servizi di Net Medica Italia, per favorire nuovi canali di collaborazione con lo Specialista per un consulto sul quadro clinico del paziente e sulle terapie somministrate.

OPeNet è un esempio virtuoso di collaborazione tra aziende di settori differenti: Novartis mette al servizio di questo progetto le sue competenze medico-scientifiche relative alle patologie croniche; a Net Medica Italia si deve la realizzazione della piattaforma di presa in carico del paziente e di telemedicina, che integra la tecnologia e le funzionalità sviluppate da IBM Global Business Services, come ad esempio le applicazioni di intelligenza artificiale, per migliorare il percorso di cura del paziente cronico attraverso informazioni e strumenti utili al medico.

Grazie a OPeNet, il medico di famiglia ha più tempo da dedicare ai pazienti; è connesso agli specialisti con cui può collaborare con più facilità; ha uno strumento per individuare i pazienti più fragili e può gestire i pazienti da remoto.

OPeNet, che al momento è impiegata nella gestione dei pazienti cronici con scompenso cardiaco e psoriasi, è promosso attivamente da Novartis ai medici interessati attraverso gli Embrace Advisor, la rete innovativa di giovani professionisti sul territorio a supporto dei medici di medicina generale.

Già prima dell’emergenza pandemica Novartis ha scelto di rafforzare concretamente la propria vicinanza ai medici di medicina generale, operatori sanitari in stretto contatto con le famiglie e sempre più impegnati nella medicina d’iniziativa.

All’inizio del 2019 ha così dato vita al progetto Embrace; una rete nazionale di giovani professionisti, specificamente preparati sul tema delle cronicità, che operano sul territorio. Gli Embrace Advisor interagiscono con i medici di medicina generale, aiutandoli a migliorare il processo di identificazione precoce di pazienti a rischio, supportandoli nella gestione a distanza dei pazienti cronici e facilitando dunque un percorso virtuoso tra i medici di famiglia e specialisti per una migliore integrazione tra territorio e ospedale.

“Il Covid – ha dichiarato Nicola Calabrese, presidente di Net Medica Italia – ha portato alla luce i limiti del modello di assistenza sanitaria adottato finora, basato sul ruolo centrale della struttura ospedaliera, rivelando nuove necessità per una ottimale gestione dei pazienti, e in particolare quelli con cronicità, e di conseguenza nuove esigenze per il medico di medicina generale. La tecnologia digitale rappresenta una delle risposte a questo mutato scenario, favorendo un’evoluzione del rapporto medico-paziente, del ruolo del MMG e della relazione con lo specialista”.

Grazie all’impegno congiunto di Net Medica Italia e degli Embrace Advisor di Novartis che operano in modo capillare su tutto il territorio nazionale, la piattaforma OPeNet è già stata attivata da più di 500 MMG e oltre 900 hanno fatto richiesta di attivazione.

“La pandemia – ha dichiarato Pasquale Frega, Country President e AD di Novartis Italia – ha messo in evidenza la necessità di trasformare il sistema di presa in carico del paziente cronico. Il digitale nel sistema salute può facilitare l’evoluzione da un modello centrato sull’ospedale e con una logica a silos, ad uno basato su una visione sistemica della sanità, che possa favorire lo sviluppo di una vera e propria medicina di iniziativa.

Con OPeNet, Novartis offre uno strumento importante di digitalizzazione che consentirà di migliorare l’assistenza sanitaria, secondo un modello di medicina sempre più proattivo, vicino al paziente e più attento alle sue esigenze”.

“Nell’ultimo anno – ha aggiunto Stefano Rebattoni, amministratore delegato di IBM Italia – l’innovazione tecnologica ha mostrato nei fatti che può dare un contributo fondamentale nell’erogare servizi sanitari di qualità, in sicurezza e sostenibilità. Supportando quel continuum di presa in carico, diagnosi, cura e assistenza del paziente, pilastro fondante di un sistema sanitario efficace ed efficiente. Elemento centrale di questo percorso sono i dati e le informazioni che tecnologie come cloud, intelligenza artificiale, blockchain e internet delle cose possono rendere disponibili con tempestività a tutti gli attori del sistema, dai medici ai pazienti. Il progetto OpeNet, sviluppato con Novartis e Net Medica Italia, è un esempio concreto di questo tipo di soluzioni. Quelle di cui il Paese ha bisogno per affrontare le sfide digitali e di trasformazione che ha di fronte, e su cui IBM Italia intende fornire il suo migliore e pieno supporto.”

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

Articolo 1 di 4