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Basso impatto ambientale e inclusione, gli obiettivi sostenibili di HP

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Basso impatto ambientale e inclusione, gli obiettivi sostenibili di HP

La strategia del vendor sul fronte sostenibilità: tutti i dati del Sustainable Impact Report per il 2018

21 Ago 2019

di Redazione

Tra gli obiettivi di HP in tema di sostenibilità vi è quello di incrementare il contenuto di plastica riciclata nei prodotti del suo portafoglio PC, nell’hardware e nei materiali di consumo per la stampa, portandolo al 30% entro il 2025. Si legge nel Sustainable Impact Report per il 2018 del produttore che documenta i suoi progressi compiuti e i vantaggi economici generati dagli investimenti nelle tre aree strategiche: pianeta, persone e comunità. La strategia Sustainable Impact ha generato nuove reventue per oltre 900 milioni di dollari per HP nel 2018, con un aumento del 35% rispetto all’anno precedente.
“Le aziende – ha dichiarato Dion Weisler, Presidente e Chief Executive Officer di HP – hanno un ruolo di importanza critica per risolvere le sfide della società e noi continuiamo a reinventare HP per soddisfare le esigenze del nostro mondo in continua evoluzione. Non è qualcosa di facoltativo: è un imperativo per le aziende. I brand leader sono capaci di prendere posizione, e non distinguersi solo per i prodotti che vendono, creando il massimo valore per i clienti, gli azionisti e l’intera collettività. Insieme ai nostri partner, metteremo a frutto i nostri progressi e troveremo modi innovativi per trasformare le sfide di oggi nelle opportunità di domani”.

Riciclo della plastica nella tecnologia, così si può ridurre l’inquinamento

Il nuovo obiettivo di HP relativo al riciclo della plastica riflette la leadership dell’azienda in questo campo: nel 2018 l’azienda ha utilizzato 21.250 tonnellate di plastica riciclata nei propri prodotti, tra cui più di 8.000 tonnellate nei PC (un incremento del 3,5% rispetto al 2017), più di 4.700 tonnellate nei prodotti per la stampa (un aumento del 280% rispetto al 2017) e oltre 8.000 tonnellate nelle cartucce di toner e inchiostro originali HP.

“Il progresso – ha dichiarato Tino Canegrati, Amministratore Delegato di HP Italy – ci chiede di ripensare ogni aspetto della nostra attività e trovare nuovi modi per migliorare la vita di tutti, ovunque. Stiamo realizzando prodotti di alta qualità utilizzando plastica riciclata per rispettare l’impegno e la volontà di trasformare noi stessi verso un’economia più efficiente, circolare e dal minore impatto ambientale. Anche i piccoli progressi, ampliati su scala globale, possono avere un’enorme importanza”.

HP continua a investire e a estendere la portata delle proprie iniziative per evitare che la plastica utilizzata dai consumatori finisca per essere dispersa nei corsi d’acqua e negli oceani. HP ha già utilizzato circa 350 tonnellate di materiali plastici destinati a finire in mare (l’equivalente di oltre 25 milioni di bottiglie) per l’hardware e le cartucce HP.

Quest’anno HP ha lanciato EliteDisplay E273d, il display realizzato con plastica di cui è stata evitata la dispersione in mare. In collaborazione con partner come Nextwave Plastics, HP si impegna a incrementare il riutilizzo di questo tipo di plastica, attraverso lo sviluppo della prima rete globale di supply chain finalizzata a evitare la dispersione in mare della plastica.

In collaborazione con Jenna Jambeck e Chris Cuomo dell’Università della Georgia, HP sta sponsorizzando una ricerca innovativa sul ruolo cruciale delle donne nella filiera del riciclo e della gestione dei rifiuti, in particolare per impedire la dispersione in mare della plastica. Partendo dalle esperienze delle donne che lavorano in prima linea nel settore del riciclo della plastica, questa ricerca sarà alla base dei progetti e degli impegni futuri, che comprendono la raccolta dei rifiuti, lo sviluppo di supply chain in grado di evitare la dispersione in mare di plastica e una maggiore parità di genere a livello mondiale. Questo studio è attualmente in corso e sarà pubblicato all’inizio del 2020.

Stampanti sostenibili, è possibile

Di recente, HP ha annunciato una partnership per l’editoria sostenibile con il magazine ELLE, nell’ambito della quale le funzionalità di stampa on demand dell’azienda verranno sfruttate per offrire la prima rivista di moda sostenibile, realizzata al 100% con materiali riciclati per la copertina e al 30% per le pagine interne.

HP ha anche annunciato un innovativo accordo con SmileDirectClub, pioniere della tele-odontoiatria e leader di mercato nella terapia con allineatori dentali trasparenti sotto supervisione medica in remoto. SmileDirectClub sta promuovendo la differenziazione digitale ed espandendo rapidamente la produzione di apparecchi ortodontici grazie alle soluzioni di stampa 3D HP Jet Fusion. Nell’ambito di una collaborazione ancora più ampia, HP e SmileDirectClub hanno inoltre annunciato un nuovo programma di riciclo, in cui i materiali in eccesso e gli stampi in plastica già utilizzati verranno riciclati da HP e trasformati in pellet per lo stampaggio a iniezione tradizionale, favorendo una produzione più sostenibile.

Diversità e inclusione, come creare comunità vitali

L’impegno di HP per diversity e inclusion inizia dai vertici dell’azienda, che ha uno dei Consigli di amministrazione più “diverse” del settore tecnologico negli Stati Uniti. HP si impegna per una inclusione sempre maggiore e per un recruiting di talenti nell’ottica della diversità: nel 2018 il 59% delle nuove assunzioni ha interessato gruppi tipicamente sottorappresentati. HP estende questo obiettivo anche al modo in cui collabora con i propri fornitori: in una logica inclusiva, nel 2018 HP ha speso 423 milioni di dollari con piccole aziende e 219 milioni con imprese a gestione femminile o da parte di minoranze.

L’istruzione è un diritto umano fondamentale e HP ritiene che la tecnologia possa essere un grande strumento di democratizzazione, che contribuisca a colmare il gap e a raggiungere le comunità tipicamente sottorappresentate o in altro modo emarginate. Nel corso del 2017 HP ha raggiunto oltre 21 milioni di studenti e adulti, procedendo verso l’obiettivo di migliorare i risultati di apprendimento per 100 milioni di persone entro il 2025.

Grazie all’impegno dei volontari di HP, alle donazioni aziendali e ai programmi della HP Foundation, HP si propone di catalizzare un cambiamento positivo nelle comunità in cui tutti noi viviamo, lavoriamo e operiamo. Rispetto al 2017, le ore di volontariato dei dipendenti HP sono aumentate del 62%: 6.400 dipendenti hanno contribuito con circa 140.000 ore ad attività locali di volontariato in 48 paesi, per un valore di 4,3 milioni di dollari. HP ha inoltre effettuato donazioni per 23,21 milioni di dollari a comunità locali tramite HP Foundation e i contributi dei dipendenti. Tra il 2016 e il 2025, HP si impegna a donare 100 milioni di dollari attraverso HP Foundation e le iniziative dei dipendenti per le comunità.

R

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in un portale, www.zerounoweb.it, una linea di incontri con gli utenti e numerose altre iniziative orientate a creare un proficuo matching tra domanda e offerta.

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