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Mht punta su talenti e internazionalizzazione

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Mht punta su talenti e internazionalizzazione

27 Mag 2014

di Arianna Leonardi

Bilanci e strategie della società trevigiana, raccontati dal suo Amministratore Delegato Franco Coin: dall’acquisizione da parte di Engineering alla collaborazione con le università, dall’offerta Microsoft Dynamics agli obiettivi di espansione all’estero.

Età media 32 anni, attitudine all’internazionalizzazione, forte credo nelle risorse umane: così si presenta Mht, realtà consulenziale attiva nel settore dei sistemi gestionali Erp e Crm basati su piattaforma Microsoft Dynamics, fresca della recente acquisizione (febbraio 2014) da parte di Engineering, specialista italiano di software e servizi It. “Siamo un’azienda giovane [per anagrafica dei dipendenti, ndr] – sottolinea subito Franco Coin, Amministratore Delegato e Founder della società, che conta 9,4 milioni di euro di ricavi annui e un organico di circa 130 persone -, in espansione (da inizio anno abbiamo allargato l’organico con l’ingresso di 17 ragazzi, tutti sotto i trent’anni), che coltiva i propri talenti, anche attraverso un’intensa collaborazione con diverse università italiane e non solo”. Con headquarter a Lancenigo di Villorba (Treviso) e sedi in tutta Italia (Milano, Padova, Savona, Carpi, Teramo, Catania), Mht infatti ha aperto nel novembre 2012 una filiale a Belgrado, all’interno della Megatrend University, con l’obiettivo di creare, in collaborazione con l’ateneo, un polo di competenza su Dynamics e prendendo così un impegno concreto verso la sfida della globalizzazione. “La scelta della Serbia – argomenta il top manager – è il primo passo di un percorso di internazionalizzazione, connaturato alla nostra storia: infatti, da sempre, lavoriamo con aziende straniere che hanno aperto filiali nel nostro Paese e con imprese italiane che hanno delocalizzato all’estero. Basti pensare che sette degli ultimi dieci go-live sono avvenuti fuori dai confini nazionali”.

Franco Coin, Amministratore Delegato e Founder di Mht

Gli istituti accademici con cui la realtà trevigiana collabora, anche attraverso un’offerta didattica, rappresentano il bacino da dove attingere nuovi talenti: “Il 90% delle nostre risorse è laureato: per affrontare il processo di internazionalizzazione e operare in aziende a elevato contenuto tecnologico servono figure di alto profilo e buona cultura, che oltre alle competenze tecniche, abbiano maturato una buona base di soft skill e capacità di lavorare in team. Crediamo nella formazione continua, che coinvolge tutte le nostre risorse”. Una filosofia che sta pagando a giudicare dai risultati positivi dell’anno fiscale 2013, che si chiuderà a giugno: si prevede, infatti, un incremento di fatturato del 22% rispetto al 2012, con l’acquisizione di oltre 20 nuovi clienti e una crescita del 15% di risorse interne. Questo andamento al rialzo, secondo Coin, troverà ulteriori fattori di spinta grazie all’accordo con Engineering, da cui derivano un’accresciuta capacità di supportare i processi di globalizzazione e un’offering congiunta che vedrà presto la luce sul mercato (secondo le anticipazioni dell’amministratore delegato, i primi due lanci dal nuovo portfolio sono imminenti). La sinergia con le strutture manageriali e tecniche di Engineering, in particolare con la rete dei suoi data center, garantirà nuovi sviluppi soprattutto sul fronte cloud. “Mht – sostiene Coin – rimarrà focalizzata sul suo target tipico, ovvero le multinazionali tascabili, anche se, con la recente acquisizione, si aprono ulteriori spiragli verso i grandi clienti. Non abbandoneremo la nostra specificità su Dynamics, ma anzi saremo all’interno del gruppo la società deputata allo sviluppo di questi progetti”. Oggi l’impegno di Mht è diretto anche ad estendere l’utilizzo delle soluzioni Erp e Crm di Microsoft al di fuori dei contesti tradizionali, tipicamente i settori manifatturiero e industriale, verso il retail, i servizi bancari e la Pa. Il tutto sempre proponendosi come partner a valore aggiunto, anche in virtù del rapporto privilegiato con Microsoft, che permette all’azienda trevigiana di avere anticipazioni sulle attività della casa di Redmond e dei suoi centri R&D sparsi per il mondo.

Arianna Leonardi

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