Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Iks, ecco come sfruttare le capacità predittive del machine learning

pittogramma Zerouno

Iks, ecco come sfruttare le capacità predittive del machine learning

05 Apr 2017

di Redazione

Tecniche di apprendimento automatico e di machine learning: per poter davvero utilizzare le loro potenzialità è necessario valutare contesto, obiettivi che si vogliono raggiungere e tipologia di dati utilizzati. Iks ha messo a disposizione degli utenti finali un team di data scientist per consentire la massima efficacia possibile dall’adozione di queste tecnologie

L’applicazione corretta delle tecniche di machine learning può variare in maniera significativa in relazione a contesto, obiettivi per cui viene utilizzata e dati analizzati, per poter sfruttare pienamente delle capacità predittive potenzialmente offerte dall’intelligenza artificialeIks ha messo al lavoro un team di data scientist. L’azienda di consulenza specializzata nello sviluppo di soluzione per l’It è dunque oggi in grado di supportare i propri clienti nel cogliere le opportunità che l’adozione del Machine Learning può offrire, superando la semplice analisi statica dei dati (analytics) e sviluppando dei modelli che permettano di individuare le relazioni tra i fenomeni tecnologici e/o di business per anticipare e governare il cambiamento, partendo sia dalle informazioni in possesso del cliente sia da quelle raccolte da fonti esterne.

In particolare, tra gli ambiti di applicazione più interessanti del machine learning proposti da Iks figurano:

  • nuove soluzioni personalizzate intelligenti – grazie all’adozione dei modelli di machine learning, Iks supporta i clienti nell’ideare nuove soluzioni o rinnovare prodotti già esistenti aggiungendo un livello di personalizzazione prima non possibile. Questo approccio, già adottato in ambito assicurativo, si è rivelato fondamentale sia per proporre nuovi servizi anticipando le esigenze del mercato sia per “arricchire” la basi dati della clientela con informazioni raccolte da altre fonti non strutturate (tipicamente web e social) per migliorare, ad esempio, la qualità dei propri prodotti, controllare e gestire al meglio le campagne marketing  e altro ancora.
  • Dashboard IT intelligenti per le prestazioni : Iks mette a disposizione del cliente i sistemi di monitoraggio del proprio data center (sia esso on premise/o in cloud) che forniscono, oltre alle consuete informazioni sulla disponibilità e/o il degrado prestazionale, anche indicazioni predittive. I modelli di Iks consentono, in questo modo, di valorizzare e correlare tra loro le informazioni grezze, fornendo nuovi indicatori tecnologici fruttabili sia per anticipare i problemi sia per stimare meglio le esigenze in termini di capacità della propria infrastruttura IT.
  • Nuovi livelli di Sicurezza intelligente: Iks promuove l’applicazione delle tecniche di machine learning per implementare presso i propri clienti logiche di correlazione intelligente, in particolare sui sistemi log management, sui sistemi di antifrode e di reputazione.

“Investendo risorse e competenze nel Machine Learning – ha spiegato il Ceo Paolo Pittarello – Iks si  impegna a essere sempre di più un partner strategico per i propri clienti sui temi della digital transformation, consentendo loro di sfruttare e governare l’innovazione.  La comprensione, prima, e l’adozione, poi, del machine learning, l’uso intelligente dell’offerta cloud, in particolare in ambito PaaS, e la maturazione dei servizi fruibili in mobilità rappresenteranno sempre più elementi competitivi e strategici per il business dei nostri clienti. Iks, proprio in questo contesto, vuole essere abilitatore e partner”.

Redazione

Nel corso degli anni ZeroUno ha esteso la sua originaria focalizzazione editoriale, sviluppata attraverso la rivista storica, in un più ampio sistema di comunicazione oggi strutturato in rivista, portale www.zerounoweb.it e una linea di incontri con gli utenti. Lo scopo di questa evoluzione va ricercato nell’esigenza di creare molteplici opportunità di trasmissione di informazioni e di confronti con operatori e aziende sul mercato per monitorare nel concreto le criticità le aspettative, i progetti Ict realizzati per supportare lo sviluppo del business d’impresa. Target: CIO (Chief Information Officer), responsabili di sistemi informativi, manager IT e manager business di funzione, consulenti.

Articolo 1 di 5