Per decenni, la sicurezza informatica ha funzionato come un sistema immunitario che riconosce solo le malattie già viste. Se l’attaccante usava un indirizzo IP noto, veniva bloccato. Se ne usava uno nuovo, passava. Se il malware aveva una firma già catalogata, veniva fermato. Se era stato modificato di una riga, no. Questo modello ha un difetto strutturale: funziona solo contro gli attacchi già accaduti. Il framework Mitre ATT&CK rovescia la logica. Invece di inseguire gli indicatori, che cambiano in continuazione, mappa i comportamenti degli attaccanti che, invece, sono sorprendentemente stabili nel tempo.
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Mitre ATT&CK: guida completa al framework che ha cambiato la cybersecurity
È la base di conoscenza utilizzata come riferimento globale per capire come si muovono gli attaccanti. Con 216 tecniche, 475 sotto-tecniche e 14 tattiche mappate, è diventato lo standard de facto per Threat Intelligence, valutazione del livello di maturità dei SOC, confronto tra piattaforme e tool di sicurezza. Tutto quello che c’è da sapere

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