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Microsoft, in Italia la corsa dell’AI passa dai partner: Marketplace in crescita del 150%


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Il business legato alle tecnologie del gruppo aumenta a doppia cifra. Competenze, vendita congiunta e laboratori territoriali sostengono una rete di 15mila operatori. Annamaria Bottero, direttrice della divisione Global Partner Solutions di Microsoft Italia: “Trasformare l’adozione dei clienti in crescita sostenibile”

Pubblicato il 18 set 2026



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Microsoft Italia partner AI Lab
Annamaria Bottero, direttore della divisione Global Partner Solutions di Microsoft Italia


Punti chiave

  • Approccio integrato di Microsoft Italia a supporto di 15mila partner: skilling, go-to-market e AI L.A.B. per aumentare competitività e co-selling (tassi di successo +84%).
  • Piattaforma e tool: Microsoft Marketplace +150% YoY; strumenti come Microsoft 365 Copilot, Cowork, Microsoft IQ, Agent 365, Azure, Foundry, Fabric.
  • Nuovi servizi e programmi: lancio di Partner Center for Sales, AI Cloud Partner Program e 4 pilastri di AI L.A.B.; risultati: 500 aziende, 60 startup, 230 use case, 850 progetti, 1,5 milioni formati.
Riassunto generato con AI


Un approccio integrato che mette a disposizione del network di 15mila partner sul territorio tecnologia e risorse.

Così Microsoft Italia punta a sviluppare la propria strategia partner-driven e “l’impegno a supportare la competitività del canale ICT in tutto il Paese”, spiega Annamaria Bottero, direttore della divisione Global Partner Solutions di Microsoft Italia, “sostenendo i partner nella nuova era agentica, e facendo sempre più squadra per aiutarli a rispondere alle esigenze delle aziende italiane nel percorso verso le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale”.

Con focus su tre leve complementari: programmi di skilling e certificazioni per sviluppare competenze distintive, iniziative di go-to-market e co-selling congiunto come motore di crescita, e i quattro diversi tipi di AI L.A.B. come acceleratore locale.

Secondo i dati di Microsoft Italia, è significativo il valore che può generare per l’intero ecosistema la collaborazione tra il colosso hi-tech americano e i partner nell’approcciare insieme il mercato: Tassi di successo superiori dell’84%, deal più importanti del 41% e un incremento del 55% delle opportunità condivise anno su anno”, rileva Bottero.

Così Microsoft accelera la crescita della rete di partner in Italia

In questo quadro, in Italia il business dei partner con focus su Microsoft sta crescendo a doppia cifra e le transazioni sul Microsoft Marketplace hanno registrato una crescita del 150% anno su anno.

La piattaforma per distribuire applicazioni e servizi sviluppati dall’ecosistema Microsoft “si rivela un potente moltiplicatore di valore per il canale, oltre che una leva per esportare in modo semplice l’innovazione italiana a livello globale”, sottolinea il direttore della divisione Global Partner Solutions.

Che fa notare: “ogni dollaro di software venduto sul Marketplace genera infatti per i partner 6,26 dollari di ricavi da servizi, abilitando un’opportunità a livello globale di 300 miliardi di dollari per servizi al 2030”.

Fonte: Microsoft Italia

La piattaforma tecnologica per gestire l’innovazione

L’intera piattaforma tecnologica di Microsoft mette a disposizione dei 15mila partner italiani una base sulla quale sviluppare e ampliare la propria proprietà intellettuale, agenti AI, servizi e soluzioni innovative.

Microsoft 365 Copilot e Cowork sono gli strumenti che consentono di integrare l’AI nei flussi di lavoro, Microsoft IQ connette persone, dati, workflow e contesto, e Agent 365 offre funzionalità di sicurezza e governance di livello enterprise.

Alla base, la piattaforma cloud Azure, l’ambiente per la creazione e gestione di agenti Foundry e l’ecosistema per dati e analytics Fabric.

Nuovi servizi e funzionalità per il mondo dei partner

Come ulteriori strumenti rivolti al mondo dei partner tecnologici, nel corso del 2027 “sarà poi lanciato Partner Center for Sales”, anticipa Bottero, “la nuova evoluzione dell’esperienza di co-sell, che offrirà account intelligence basata sull’AI, segnali di opportunità e azioni guidate per aiutare i team Microsoft e quelli dei partner a concentrarsi sulle opportunità clienti più rilevanti. E sarà potenziato il co-sell attraverso Marketplace con specifici programmi dedicati anche ai system integrator”.

Nel complesso, con i nuovi investimenti dell’AI Cloud Partner Program, “Microsoft offre ai partner anche in Italia un percorso completo per costruire competenze, differenziarsi sul mercato, generare domanda, allinearsi con il team commerciale interno e trasformare l’adozione dei clienti in crescita sostenibile”.

I 4 pilastri del Microsoft AI Lab

Al di fuori del network di partner tecnologici – ma parte integrante della strategia Microsoft a livello nazionale –, c’è poi il sistema AI L.A.B., che punta a promuovere le competenze digitali e l’accelerazione di progetti AI, che proprio grazie al contributo di 39 partner attivi sul territorio offre formazione e alimenta costantemente lo sviluppo di progetti in quattro filoni: AI L.A.B. for Frontier per le grandi aziende a supporto della trasformazione agentica; AI L.A.B. for Italy per le PMI che rappresentano la colonna portante del Sistema Paese e per valorizzare le eccellenze del Made-in-Italy.

Ci sono poi l’AI L.A.B for Good, con focus sulla formazione e sull’accessibilità, anche da parte dei soggetti più svantaggiati e fragili, e l’AI L.A.B. for Startups, la nuova iniziativa lanciata quest’anno in collaborazione con 8 Venture capital a supporto della nuova imprenditorialità e per accelerare l’innovazione.

Cinque “anime” complementari e il percorso d’innovazione

A tre anni dal lancio, il programma AI Lab ha coinvolto oltre 500 aziende, a cui si aggiungono 60 startup solo negli ultimi sei mesi. Sono stati sviluppati oltre 230 Use case e 850 progetti, e in totale sono state formate 1,5 milioni di persone.

“Imperativo per il prossimo anno è investire per consentire ai partner di sviluppare skill distintive, generare nuova domanda e approcciare congiuntamente il mercato, trasformando l’innovazione AI in crescita”, anticipa Bottero.

Che osserva: “il nostro ecosistema fa leva su cinque ‘anime’ complementari – system integrator, società di consulenza, ISV, distributori e startup –, che ci consentono di raggiungere capillarmente le organizzazioni italiane e di supportarne in modo mirato il percorso d’innovazione”.

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