Kyndryl rafforza la propria presenza in Italia con l’apertura del Security Briefing Center di Roma, uno spazio progettato per supportare aziende e istituzioni nella gestione delle sfide legate alla cybersicurezza e alla resilienza operativa.
L’iniziativa è stata presentata qualche giorno fa nella capitale e si inserisce nel percorso avviato con l’apertura del Security Operations Center nel 2023, ampliandone l’approccio verso attività di confronto strategico e progettazione condivisa.
Il Security Briefing Center, si legge in una nota dell’azienda, nasce come ambiente di collaborazione in cui i clienti, provenienti da settori industriali diversi, possono lavorare con gli specialisti Kyndryl su attività di design thinking, proof-of-concept, simulazioni di incident response e percorsi strutturati di assessment e governance della sicurezza.
L’obiettivo è supportare le organizzazioni nella definizione di roadmap orientate al rafforzamento della postura di sicurezza, tenendo conto della crescente interdipendenza tra rischi tecnologici, geopolitici, finanziari e normativi.
I servizi di cybesecurity
All’interno del centro confluisce un portafoglio di servizi focalizzati sulla cyber resiliency, che comprende governance, risk & compliance, modelli Zero Trust, security operations e response, oltre a soluzioni per il recovery post-incidente. Le attività sono affidate ad analisti certificati e integrate con le funzionalità di orchestrazione e automazione di Kyndryl Bridge, a supporto del monitoraggio continuo e della rapidità di risposta agli eventi di sicurezza.
Il Security Briefing Center di Roma si colloca in un ecosistema più ampio che vede l’Italia come uno dei principali poli di competenza di Kyndryl in ambito cybersecurity. Il Security Operations Center italiano opera infatti all’interno di una rete globale, con il contributo di specialisti distribuiti a livello internazionale, e partecipa allo sviluppo di nuove capacità, inclusi i servizi legati al digital trust, all’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale e alla preparazione alle sfide emergenti, come il quantum computing. Un ulteriore ambito di intervento riguarda il supporto alle aziende nei percorsi di adeguamento ai requisiti normativi, sempre più presenti nelle agende delle direzioni IT.
«Investire in Italia significa creare lavoro qualificato, attrarre professionisti, sviluppare competenze avanzate che rimangono patrimonio del Paese», ha commentato Paolo Degl’Innocenti, Presidente di Kyndryl Italia. “Siamo certi che questi spazi favoriranno la pianificazione e il ritorno degli investimenti in ambito cyber permettendo di ripensare alla cybersicurezza in modo più moderno».












