Sicurezza

Cybersecurity 2026: AI e attacchi automatizzati cambiano le regole



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L’intelligenza artificiale sta trasformando il cybercrime in un’attività sempre più industrializzata, mentre le aziende faticano a colmare il divario nelle competenze e negli strumenti di difesa. L’analisi di Aldo Di Mattia (Fortinet) sulle nuove minacce, il ruolo dell’AI nei SOC e le sfide normative. E l’AI Act potrebbe limitare l’uso dell’AI come strumento di difesa

Pubblicato il 7 gen 2026



Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering e Cybersecurity Advisor per Italia e Malta di Fortinet
Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering e Cybersecurity Advisor per Italia e Malta di Fortinet

L’intelligenza artificiale sta trasformando la cybersecurity molto velocemente. Da una parte, alimenta la “catena di montaggio” del cybercrime, trasformando gli attacchi in operazioni automatizzate sempre più sofisticate; dall’altra, è uno strumento ormai imprescindibile per le aziende che devono difendersi in contesti dove i perimetri di rischio si moltiplicano e le risorse specializzate scarseggiano. 

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