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Data4 investe 150 milioni di euro per il Campus di Milano

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Data4 investe 150 milioni di euro per il Campus di Milano

L’obiettivo dichiarato dall’azienda è costruire nei prossimi cinque anni altri sei data center e diventare un vero e proprio gateway digitale fra il Bacino del Mediterraneo e l’Europa

20 Dic 2019

di Redazione

“Oggi i bisogni delle imprese – ha affermato Jérôme Totel, Vice president di Product management & strategy di Data4 – sono cambiati radicalmente. La necessità principale non è più connettere l’azienda al data center, ma collegare il data center dell’azienda al cliente nel modo più efficiente e performante possibile.”

In quest’ottica Data4, l’operatore europeo di data center che fornisce soluzioni di Colocation, ha deciso di consolidare il proprio piano di investimenti in Italia per completare la trasformazione del Campus di Milano in un hub strategico dove convergano i flussi digitali dei top player di connettività a livello internazionale. Per portare a termine questa operazione è stato previsto un investimento di 150 milioni di euro per ampliare il sito milanese e costruire nei prossimi cinque anni altri sei datacenter e diventare un vero e proprio gateway digitale fra il Bacino del Mediterraneo e l’Europa.

Dalla fondazione a oggi il Campus Digitale ha rafforzato il suo ruolo chiave di IPER-POP carrier-neutral nel nord Italia, portando anche il vicino MIX di via Caldera, l’Internet Exchange Point pubblico italiano, a spostare molte operazioni nella moderna struttura di Cornaredo.

“La partnership che si è sviluppata con Data4 – ha evidenziato Valeria Rossi, General manager del MiX – ci ha consentito di rispondere alle esigenze di ISP, operatori di telecomunicazione, cloud provider, content publisher, riuscendo a fornire servizi di colocation e interconnessione di sempre maggiore qualità. In questo modo siamo riusciti a offrire nuove opportunità ai nostri clienti comuni.”

Oltre al MIX, Data4 ospita nel Campus un’altra organizzazione che gestisce un Internet Exchange (IX) per lo scambio del traffico Internet nell’area del Nord Ovest, il ToP-IX (TOrino Piemonte Internet eXchange), in modo da rispondere alle sempre maggiori richieste dei consorziati di ampliare le proprie opportunità interconnessione e di business.

“Siamo molto felici delle nuove opportunità di business – ha commentato Andrea Casalegno, Direttore tecnico di TOP-IX – che si aprono per i membri del consorzio TOP-IX con la presenza di un nostro PoP nel Campus Data4. Questa collaborazione certifica inoltre l’importante ruolo di Torino, come crocevia delle infrastrutture Internet per l’Italia, e auspichiamo che con un intensificarsi della collaborazione con Data4 questo ruolo possa essere ulteriormente consolidato”

A confermare la rilevanza di Data4 nell’ecosistema digitale è una referenza super-partes di valore come il ‘Peering DB’, la piattaforma internazionale di interconnessioni che mostra il ruolo centrale del Campus di Cornaredo nella mappa globale dei nodi di scambio fra gli attori cloud carrier e Telco.

Data4 rappresenta un nodo cruciale di connettività dove sono presenti alcuni dei più importanti operatori Telco e service provider di diversa provenienza e dimensione. Fra questi, realtà nazionali come Retelit, ma anche carrier internazionali come Colt, GTT, Telia Carrier, Telecom Sparkle, euNetworks, Verizon, Zayo e Cogent che hanno esteso la loro capillarità con punti di presenza (POP) all’interno del Campus.

“Da anni siamo impegnati con Data4 nella realizzazione di progetti che integrano network e colocation – ha dichiarato Diego Teot, International Sales director di Retelit – il lavoro di squadra è stato fondamentale per riuscire ad affrontare le sfide di un mercato, quello delle telecomunicazioni, in continua evoluzione, senza mai farci perdere di vista le necessità dei nostri clienti, aziende e Carrier, di avere infrastrutture sicure e performanti”.

Sulla stessa linea di Retelit si posiziona Telia Carrier che sottolinea l’importanza strategica di essere presente all’interno del Campus.

“Abbiamo scelto di installare – ha detto Davide Binaghi Managing director di Telia Carrier Italia – un POP nel sito di Milano per una serie di motivi diversi che vanno dall’ampio portfolio di servizi data center all’elevata sicurezza, fino ad arrivare a una posizione geograficamente vantaggiosa. Il fatto, poi, che sia possibile da Data4 collegare 35 Paesi con le nostre dorsali senza passare da Caldera e con bassissimi tempi di latenza rende ancora più interessanti le offerte che si possono proporre ad aziende e operatori di telecomunicazione.”

Anche il riscontro di Telecom Italia Sparkle, l’operatore con la rete IP fra le prime 10 nel mondo che di recente ha fatto il suo ingresso in Data4, si attesta su toni positivi.

“Data4 è stata per noi – ha sottolineato Valentina Cinelli, Key account manager di Sparkle – una scelta nell’ambito di un piano di rilancio del gruppo che ha previsto l’apertura di nuovi POP sul territorio italiano e internazionale. In particolare, ci siamo espansi in Italia anche grazie a Data4 che ci ha dato le garanzie di affidabilità e qualità di cui la nostra rete aveva bisogno. In più, ci sono state richieste specifiche di nostri clienti per la fornitura di servizi in questo sito.”

“L’attuale percorso di evoluzione di Data4 Italia – ha continuato Totel – è da leggersi alla luce del dilagare dell’inevitabile trend dell’Hybrid Cloud che sta portando le aziende, da un lato a precipitarsi verso il cloud pubblico per rendersi conto poi della maggiore utilità di una connessione diretta e privata fra il private e il public cloud, dall’altro ad utilizzare il public cloud come estensione del data center.”

“L’espansione del Campus di Milano – ha concluso Olivier Micheli, presidente del gruppo Data4 – insieme alla apertura del nuovo data center nelle vicinanze di Madrid sono solo l’inizio di un progetto più ampio e strutturato di internazionalizzazione che prevede la nascita di altri 19 datacenter nei prossimi cinque anni, 7 dei quali sono già in costruzione. Con questa solida base puntiamo a diventare l’operatore di data center leader in Europa.”

R

Redazione

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