Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

L’innovazione digitale a chilometro zero per le aziende italiane

pittogramma Zerouno

Attualità

L’innovazione digitale a chilometro zero per le aziende italiane

06 Dic 2017

di Riccardo Cervelli

Con l’inaugurazione dell’Innovation Lab creato insieme ad Elmec Informatica, Hpe ha chiuso il primo anno di un “programma nato nel nostro Paese – spiega Stefano Venturi, Amministratore Delegato Hpe in Italia – con cui intendiamo portare l’adrenalina dell’innovazione digitale in modo capillare su un territorio frammentato come quello italiano”

Elmec Informatica opera da oltre 45 anni come system integrator e managed service provider in Brianza, uno dei poli imprenditoriali più importanti d’Italia, dove esistono aziende di eccellenza in settori come il metalmeccanico, il chimico, il farmaceutico e molti altri. Fra i suoi clienti, ad esempio, figurano realtà come Sicard, produttrice di adesivi e bioadesivi, con 700 dipendenti e sette aziende fra l’Italia e l’estero, o Omet, fornitrice di macchine per la stampa ad alti volumi e impegnata – in questo momento – a implementare in modo spinto innovazioni come l’Internet of Things (IoT) e la Augmented Reality (AR) e ad aggiungere a quello tradizionale, un modello di business che prevede che i clienti paghino non il possesso ma l’utilizzo delle tecnologie di cui hanno bisogno.

Paolo Delgrosso

Indirect, SMB, SP and Alliances Sales Director Manager Enterprise Group Hewlett Packard Enterprise Italia

Il progetto Innovation Lab di Hpe si propone, come puntualizza Paolo Delgrosso, Indirect, SMB, SP & Alliances Sales Director Manager Enterprise Group Hewlett Packard Enterprise Italia, “di portare alle aziende dei distretti italiani le migliori competenze e tecnologie per realizzare progetti di trasformazione digitale. Per questo motivo il progetto è riservato agli Hpe Platinum Partner, un programma dove non è semplice entrare: occorre investire nell’acquisizione di competenze – anche per poter elaborare Proof of concept (POC) da presentare alle aziende clienti – ed essere dotati di infrastrutture IT in grado di supportare tutte le nuove tecnologie presentate in questi POC”.

Marco Lucchina

CTO & Business Director di Elmec Informatica

“Elmec – spiega Marco Lucchina, CTO & Business Director dell’azienda – ha investito negli ultimi anni nella creazione di un data center certificato Tier IV a Brunello (Varese), connesso con un altro data center vicino per garantire un ulteriore business continuity, e con un terzo più distante per poter offrire il disaster recovery. Per ogni nuovo progetto di sviluppo dei clienti mettiamo a disposizione capacità server e storage identiche a quelle che saranno necessarie in produzione. Del resto non potrebbe essere diversamente al momento, visto che oggi si tende a sviluppare (coding) in modalità Agile direttamente in produzione”.

“Elmec – aggiunge come ciliegina finale Delgrosso – ha tutte le caratteristiche che probabilmente hanno i managed service provider esteri su cui si appoggiano i competitor delle aziende italiane che vengono a operare nel nostro Paese. Per poter essere più competitive a livello internazionale, quindi, anche le aziende italiane dovrebbero basarsi su fornitori performanti, affidabili e innovativi (Elmec dispone di 350 tecnici, che rappresentano il 65% della sua forza lavoro, e che lavorano su tre turni H24, etc.) a ‘chilometro zero’”.

Riccardo Cervelli
Giornalista

57 anni, giornalista freelance divulgatore tecnico-scientifico, nell’ambito dell’Ict tratta soprattutto di temi legati alle infrastrutture (server, storage, networking), ai sistemi operativi commerciali e open source, alla cybersecurity e alla Unified Communications and Collaboration e all’Internet of Things.

Articolo 1 di 4