Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Semioty, piattaforma per l’erogazione di servizi, basati su IoT

pittogramma Zerouno

Digital360 Awards 2017

Semioty, piattaforma per l’erogazione di servizi, basati su IoT

20 Set 2017

di Valentina Bucci

Una piattaforma per l’erogazione di servizi, basati su IoT, da parte dei costruttori di prodotti industriali per migliorare la relazione tra azienda e cliente utilizzatore e aumentare la value proposition, abbracciando tutta la filiera del prodotto. Grazie a questa soluzione, WebRatio ha vinto il Premio Speciale Digital Transformation dei Digital360 Awards 2017

I costruttori di prodotti industriali (stampanti industriali, pompe idrauliche, forni e frigoriferi industriali ecc.) grazie alle potenzialità dell’IoT, possono rendere “smart” i propri prodotti, farli diventare “Prodotti 4.0” e offrire ai clienti servizi a valore aggiunto quali monitoraggio remoto, manutenzione predittiva, controllo di qualità permanente, ordine automatico di parti consumabili e pezzi di ricambio, in generale analisi dei dati di utilizzo per capire quale sia l’uso ottimale di un prodotto.

Webratio – Stefano Butti, premio speciale Digital Transformation

Tuttavia, sebbene sia matura l’offerta di piattaforme e tecnologie IoT che permettono di raccogliere dati dai prodotti industriali, trasmetterli sulla rete, memorizzarli e gestirli su cloud, resta ancora costosa per queste imprese la costruzione dell’“ultimo miglio”, ovvero dell’applicazione che permette a tutti gli utenti di accedere alle informazioni e ai servizi costruiti sulla base di questi dati. Si tratta anche di una difficoltà non strettamente tecnologica: molti imprenditori si sono resi conto delle possibilità che l’Iot può offrire ma non hanno ancora un’idea chiara di come muoversi, ovvero di come costruire un’applicazione impattante sul piano del business. “Offrire servizi basati sui prodotti è un’opportunità molto grande – dice Stefano Butti, Ad di WebRatio, l’azienda che ha sviluppato la soluzione vincitrice del Premio Speciale Digital Transformation dei Digital360 Awards 2017- ma spesso alle imprese [ci si riferisce qui in particolare alle realtà del settore manifatturiero, a cui è indirizzata la soluzione – ndr] manca la soluzione che permette di cogliere questa opportunità: hanno un software di programmazione della produzione, un software per la gestione del ciclo di vita del prodotto ma non hanno una soluzione analoga per la gestione del ciclo di vita del servizio”.

La soluzione per gestire il ciclo di vita del servizio

Gestire il ciclo di vita del servizio, e in particolare di quelli nati grazie all’Internet of things, è proprio quello che si pone di fare Semioty: “Abbiamo definito la nostra soluzione una soluzione di Things relationship management – dice Butti – prendendo spunto dal concetto di Customer relationship management”;  Semioty è in grado di raccogliere i dati dai prodotti, trasformarli in informazioni utili e confezionare questi dati in servizi che l’azienda può offrire ai suoi clienti; “è una nuova categoria di software – spiega l’Ad – in grado, attraverso il prodotto industriale, che si pone al centro della relazione tra azienda produttrice e cliente utilizzatore, di generare una sorta di circolo virtuoso [fatto di informazioni e servizi a valore aggiunto – ndr] che lo stesso software permette di gestire” (figura).

WebRatio descrive Semioty come un’evoluzione del concetto di Crm, una soluzione capace di abbracciare l’intera filiera del prodotto consentendo appunto a livello software, sfruttando le potenzialità dell’IoT, di implementare e realizzare tutte le relazioni che si creano tra produttore e cliente finale. “Un sistema completo – dice Butti – dotato di molte funzionalità già pronte all’uso”; tra queste ricordiamo:

  • catalogazione dei prodotti e catalogazione dei clienti con i prodotti che hanno acquistato;
  • manutenzione reattiva tramite alert e notifiche e disponibilità di statistiche;
  • manutenzione predittiva tramite algoritmi per il riconoscimento di pattern;
  • monitoraggio comportamenti dell’utilizzatore e classificazione (buono o cattivo uso del prodotto, anche rispetto ai termini della garanzia del prodotto stesso), da cui si generano consigli di utilizzo;
  • controllo costante delle condizioni e della qualità del prodotto e del suo buon funzionamento;
  • monitoraggio consumi e usura delle parti e riordino automatico di consumabili o pezzi di ricambio;

Ricordiamo infine, in tema fruibilità, che tutti gli interlocutori hanno a disposizione un accesso Web e mobile all’applicazione.

 I vantaggi apportati dalla soluzione di Things relationship management

I benefici per i costruttori di prodotti industriali, destinatari della soluzione sono:

  • riduzione drastica del time to market: “Nella nostra esperienza i clienti sono andati live con la prima versione della soluzione dopo un mese dall’inizio dei lavori, un mese che comprendeva non solo la messa a punto della parte software ma anche della parte hardware – l’installazione di una scheda sul device – che gestiamo coi nostri partner”, dice Butti.
  • Costruzione rapida e controllata di un nuovo business model basato sul servizio: “Diamo noi tutti gli strumenti per costruire questo business model – spiega l’Ad – Semioty è come una cassetta degli attrezzi che permette di generare servizi innovativi da offrire ai clienti, ma anche ai partner e a tutta la filiera”; ci si può quindi proporre come innovatori nel proprio settore senza dover gestire i rischi legati allo sviluppo autonomo della componente software.
  • Miglioramento della qualità dei prodotti grazie allo studio delle informazioni raccolte.

Quali sono gli elementi innovativi distintivi

Tra gli elementi distintivi della soluzione ricordiamo:

  • è utilizzabile da subito: “La vera innovazione di Semioty sta nel suo essere un sistema e non una piattaforma di sviluppo; a differenza delle IoT platform che si dichiarano abilitatori a creare soluzioni, la nostra è già una soluzione quindi non è necessario per l’imprenditore doverne sviluppare una: noi offriamo già uno strumento utilizzabile fin da subito per iniziare questo cammino”, dice Butti; secondo Web Ratio Semioty richiede infatti solo poche ore di personalizzazione per adattarsi allo specifico contesto ed essere fruito dagli utenti finali.
  • è un prodotto fortemente specializzato: “Rispetto ad altre soluzioni IoT molto orizzontali e generiche – sottolinea l’Ad – noi siamo fortemente verticali sull’industrial manufacturing e in particolare sull’IoT applicato ai prodotti industriali [solo su questi ultimi, dunque non sull’impianto produttivo – ndr]: una forte specializzazione che ci consente di dare molto valore al nostro software”.
  • è “white label”: i clienti possono erogare servizio IoT con il proprio brand.

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

Articolo 1 di 4