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GeoSign, la certezza di un intervento grazie alla firma digitale georeferenziata

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Digital360 Awards 2017

GeoSign, la certezza di un intervento grazie alla firma digitale georeferenziata

28 Set 2017

di Valentina Bucci

Registrazione degli interventi che gli operatori sanitari svolgono a domicilio dei pazienti, con raccolta della firma grafica su phablet e controfirma del rapporto con firma digitale georeferenziata. È consente di fare la soluzione sviluppata da InfoCert e che ha valso all’azienda il Premio Categoria Tecnologica Mobile Business dei Digital360 Awards 2017

GeoSign, applicazione di geolocalizzazione certificata (ovvero soluzione che consente la raccolta della firma digitale georeferenziata) nata da un brevetto InfoCert, si rivolge a qualunque realtà aziendale abbia la necessità di appurare con certezza il luogo dove è avvenuto un fatto o un negozio giuridico. Grazie a questa soluzione, l’azienda ha vinto il Premio Categoria Tecnologica Mobile Business dei Digital360 Awards 2017.

In particolare, qui si approfondisce il caso delle aziende appartenenti al settore healthcare che hanno l’esigenza di certificare l’erogazione delle prestazioni svolte in modo delocalizzato dai propri operatori sanitari e si entra nel merito di OSA Coop (Operatori Sanitari Associati), una cooperativa composta da un gruppo di medici, psicologi e assistenti sociali che ha adottato la soluzione di Infocert (OSA Coop si occupa appunto di offrire cure a domicilio); quando – come nel caso di questa case history – i numeri da gestire in termini di prestazioni erogate e collaboratori sanitari coinvolti sono alti, l’operazione di certificazione per scongiurare il rischio di frodi diventa particolarmente necessaria e delicata.

Infocert – Pasquale Chiaro e Danilo Cattaneo, premio categoria Mobile Business

La soluzione per certificare la visita domiciliare

“GeoSign  riesce a certificare non solo il chi, il quando e il cosa di una transazione digitale ma anche il dove – spiega Pasquale Chiaro, Product Marketing Manager, InfoCert – Garantiamo quindi l’identità di chi firma un report, il contenuto di quel documento, la data della transazione e soprattutto il luogo dove è avvenuta la prestazione”. La soluzione consente di rilevare il riferimento geografico, ovvero le coordinate GPS, direttamente dai sensori del device mobile che supporta l’applicazione (Infocert parla in particolare di ‘phablet’ come strumento ideale, per dimensioni e funzionalità, per fruire dell’applicazione) e di inserirlo tra gli attributi del documento da firmare, certificando così il luogo della sua sottoscrizione. Quindi, quando si appone la firma digitale, il dato georeferenziato assume le caratteristiche dell’immodificabilità ed opponibilità a terzi (figura).

Per chiarire ulteriormente entriamo nel merito del caso Osa Coop dove InfoCert ed eTuitus hanno collaborato per integrare la firma digitale georeferenziata GeoSign con la soluzione WebAdi di Men at Work Srl, nata con lo scopo di semplificare e automatizzare il lavoro di registrazione degli interventi svolti dai collaboratori della cooperativa. Queste le fasi tramite cui oggi avviene la certificazione delle prestazioni:

  • WebAdi genera un documento che viene inviato a GeoSign; questa lo completa con l’inserimento di una serie di elementi che ne garantiscono la legittimità come firma grafica del paziente e foto georeferenziate marcate temporalmente di quest’ultimo e delle persone presenti al momento dell’erogazione della prestazione
  • A questo punto il documento, già firmato dal paziente, può essere chiuso e controfirmato dall’operatore con la firma digitale georeferenziata: grazie a questo step il dato di geolocalizzazione viene legato al documento digitale, certificando il luogo della sua creazione e sottoscrizione. L’app GeoSign è in grado di accorgersi tramite algoritmi brevettati, se il dato GPS raccolto è affidabile o meno e nel caso non lo sia o sia stato prodotto da fakeGPS segnalarlo all’operatore e non consentire di finalizzare la procedura di firma digitale.
  • Quando invece la procedura viene conclusa correttamente, GeoSign invia il documento a WebAdi; questo lo inoltra al server che ne rende disponibile la consultazione agli operatori di centrale.

I vantaggi della soluzione di firma georeferenziata

Il principale vantaggio ottenibile grazie a GeoSign è l’abbattimento del rischio delle frodi che si possono verificare in qualunque segmento di mercato che preveda lo svolgimento di prestazioni delocalizzate; oltre all’ambito healthcare (all’interno del quale lo strumento si rivolge ad aziende e cooperative sanitarie e socio sanitarie e stakeholders che operano nell’ambito di questo settore in mobilità ), Chiaro fa una serie di rapidi esempi di situazioni in cui la certificazione georeferenziata potrebbe risultare di grande utilità:

  • nell’ambito della manutenzione e delle riparazioni è uno strumento per verificare le attività svolte dai tecnici (si pensi per esempio al controllo che esegue un addetto su una caldaia oppure ai lavori di manutenzione stradale);
  • in caso di sinistri applicando Geosign al Cid (Constatazione amichevole di incidente) e raccogliendo evidenze fotografiche, clienti o periti assicurativi possono certificare data e luogo degli scatti, contribuendo alla prevenire simulazioni e false richieste di risarcimento;
  • nel contesto delle filiere agroalimentari può essere usato per i controlli di qualità al fine di garantire la provenienza degli alimenti (si pensi ai marchi Doc e Docg);

Nel caso OSA Coop – realtà complessa che come ricorda Chiaro “lavora con 3000 collaboratori, si occupa di 40 mila pazienti ed eroga un milione 800mila prestazioni sanitarie uniche all’anno” –  la firma georeferenziata è stata integrata come layer di trust a un gestionale documentale virtualizzando e ottimizzando i processi. Se si guarda al progetto nel suo complesso i vantaggi dunque aumentano: si possono ottenere risparmi sull’acquisto e lo stoccaggio della carta e soprattutto saving importanti in termini di tempi e costi di gestione (eliminazione attività back office e riallocazione risorse); il processo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione risulta efficientato poiché i giustificativi delle prestazioni erogate sono immediatamente disponibili e quindi fatturabili e si semplifica la consultazione dell’archivio di tutte le prestazioni erogate grazie alla verifica real time dei fogli firma, possibile solo in un ambiente virtuale. Ricordiamo infine, come ulteriore importante vantaggio per l’ente, l’aumento del livello di accountability nei confronti delle ASL.

Gli elementi innovativi distintivi della soluzione              

L’aspetto distintivo della soluzione risiede proprio nell’elemento di geolocalizzazione che acquisisce la firma digitale, elemento che consente di aumentare il livello di certificazione e dunque le garanzie rispetto all’effettivo svolgimento di una determinata prestazione.

Per ulteriori informazioni visita la pagina del progetto sul sito dedicato ai Digital360 Awards 2017

Valentina Bucci
Giornalista

Giornalista pubblicista, per ZeroUno scrive dei cambiamenti che la digitalizzazione sta imponendo alle imprese sul piano tecnologico, organizzativo, culturale e segue in particolare i temi: Sicurezza Informatica, Smart Working, Collaboration, Big data, Iot. Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza (Università di Ferrara), laurea specialistica in Culture Moderne Comparate (Università di Bergamo).

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